Milano, striscione di 5 metri al comizio sovranista: "Restiamo umani"

Milano, striscione di 5 metri al comizio sovranista:

Milano, 18 mag - Marine Le Pen, leader del Rassemblement National francese, dal palco di Piazza del Duomo a Milano è convinta che "quello di oggi è l'atto fondativo di una rivoluzione democratica". Una presenza testimoniata dallo stesso leader della Lega con alcuni scatti sulla sua pagina Facebook, foto che mostrano persone di ogni colore e di varie nazionalità. Siccome la diffamazione è un reato che si persegue esclusivamente su querela dell'interessato, la donna è stata evidentemente denunciata da Matteo Salvini. Lo ha detto la leader sovranista francese Marine Le Pen, acapo di Rn, dal palco di Piazza Duomo.

"Potremmo essere maggioranza al Parlamento europeo lasciando a casa la sinistra dopo anni", ha auspicato Salvini. C'erano mamme, papà, disabili. "In questa piazza non ci sono estremisti, fascisti e razzisti".

In una piazza Duomo non completamente piena anche per via della pioggia battente durante la parte centrale del comizio, è apparso a un certo punto uno striscione, srotolato da un terrazzo della parte della Galleria Vittorio Emanuele II che si affaccia sulla piazza. Da lì ho srotolato lo striscione 'Restiamo umani', come diceva sempre Vittorio Arrigoni, perché volevamo che il messaggio fosse positivo e inattaccabile.

Sulla rassegnazione dell'attuale stato maggiore grillino il leader leghista maramaldeggia e ieri sul palco ne ha dato ulteriore conferma con parole d'ordine identitarie ammiccanti ai movimenti dell'ultradestra europea. "Viva Zorro", ha detto Salvini, "le cose ironiche e scherzose mi piacciono, non mi piacciono le minacce di morte". A me sembra che il problema è opposto: "che c'è poco spessore.".

Il governo ha fatto tante "cose buone" e "tante altre ne farà, perché la Lega è garanzia di lealtà e stabilità", ha assicurato parlando della tenuta dell'esecutivo con i 5 stelle.

Prima è partito un lungo corteo, dai bastioni di Porta Venezia, seguendo esattamente il tragitto della sfilata del 25 Aprile. 'Chi ha tradito l'Europa, il sogno dei padri fondatori, di De Gaulle e De Gasperi?

Sul palco anche i governatori del partito, ai quali ha fatto un tributo; in particolar modo al lombardo Attilio Fontana, definito "amico e fratello". E poi ha passato 100 giorni su un tetto del Policlinico con le 'madri nella crisi', licenziate dall'ospedale; ha occupato la Borsa di Milano ai tempi di Occupy; ha organizzato una 'strip conference' di centraliniste contro 11 licenziamenti.

New entry nel Pantheon del 'capitano' il cardinale guineano Robert Sarah, Galileo, Leonardo, Giovanni Falcone. "Le persone che ho incontrato sono cittadini che hanno le loro idee e io non ho mai avuto paura dei cittadini in vita mia - ha spiegato -".