Milan, Gattuso: "Pensiamo solo a noi. Nessun rancore con Bakayoko"

Il rammarico è aver perso punti per strada, ora dobbiamo solo pensare a rincorrere e a fare più punti possibili. Deve stare tranquillo e mettersi a disposizione della squadra. Voglio vedere la voglia di scendere in campo e di saper soffrire, ma in settimana ci siamo allenati bene e sono fiducioso. Noi dobbiamo pensare a quello che facciamo noi, non dobbiamo sprecare energie a guardare gli altri campi. Penso che la cosa più importante sia la coerenza. Poi vedremo cosa succederà. "Il Frosinone, anche se è già retrocesso, non è mai facile da affrontare, e poi andiamo a Ferrara contro una Spal che vorrà fare il record di punti in Serie A". Non vinciamo a Firenze dal 2014, l'ho studiata ed è una squadra che crea grandi pericoli. Paquetà sta bene ma squalificato, Calhanoglu invece è a disposizione e sta bene. Ci possono creare tanti pericoli, domani c'è da fare una grande partita a livello mentale e fisico. Ma dobbiamo continuare perchè ci stiamo giocando qualcosa di importante.

Dopo che col Bologna si è sbloccato Suso, che non segnava da quattro mesi, a Firenze si attendono i gol di Piatek a secco da quattro partite. È una squadra che è sempre uscita fuori nei momenti di difficoltà. In assenza di indicazioni precise, l'impressione è che in questo momento, al Milan, sia di moda il profilo giovane. ovvero un tecnico emergente, o che sappia lavorare con i giovani, indipendentemente dal profilo anagrafico. Io so quello che ci diciamo con i dirigenti, voi continuate a scrivere.

Fiducia, compattezza e serenità: "Dobbiamo dare fiducia a tutti i calciatori, dobbiamo farli rendere al massimo". Io non ho bisogno di essere sempre accarezzato, non mi piacciono le carezze. Spesso mi piace dove c'è aria tesa, mi sento a mio agio.