Migranti, Open Arms: il gip di Catania archivia l'inchiesta

Migranti, Open Arms: il gip di Catania archivia l'inchiesta

In Italia, invece, dopo più di un anno di indagini, la vicenda giudiziaria della Open Arms - l'ong spagnola fra le più attive nel soccorrere i migranti nel mare fra Italia e Libia - finisce in un una bolla di sapone: il magistrato che aveva lanciato l'accusa oggi ne chiede invece l'archiviazione. C'è qualcosa di marcio in fondo a un'archiviazione di un'inchiesta che intanto ha già prodotto tutti i danni possibili con i suoi schizzi di fango in giro, tutto intorno, riducendo il salvataggio di vite umane a un ridicolo ring su cui sfidarsi per ottenere un pugno di voti.

Resta aperto a Ragusa il fascicolo per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina e violenza privata per avere disubbidito al Ministero dell'Interno.

ProActiva Open Arms commenta così l'archiviazione " Siamo felici di apprendere che un ulteriore passo verso la verità è stato fatto, ribadiamo di aver sempre operato nel rispetto delle Convenzioni internazionali e del Diritto del mare e che continueremo a farlo mossi da un unico obiettivo: difendere la vita e i diritti delle persone più vulnerabili". Si tratta del comandante della nave Marc Reig Creus e del capo missione Ana Isabel Montes Mier.

I due erano indagati per associazione per delinquere finalizzata all'immigrazione clandestina. Veniva contestato a Open Arms il "rifiuto di consegnare i profughi salvati a una motovedetta libica" e che, "nonostante la vicinanza con l'isola di Malta, la nave proseguì la navigazione verso le coste italiane, come era sua prima intenzione".

Ma durante la giornata di ieri è giunta anche la notizia della conclusione delle indagini da parte della Procura di Ragusa che "sostituisce e annulla" quella emessa alla fine del 2018. Il pm aveva difatti convalidato il sequestro della nave, ritenendo però non sussistere il reato di associazione per delinquere bensì soltanto quello di immigrazione clandestina. Il fascicolo, per competenza, fu trasferito alla Procura di Ragusa che reiterò la richiesta di sequestro della Open Arms, rigettata il 16 aprile 2018 dal gip Giovanni Giampiccolo. L'inchiesta dispose il sequestro della nave perché secondo l'accusa "l'obiettivo primario è stato salvare migranti e portarli in Italia, senza rispettare le norme, anzi violandole scientemente".