Michele Bravi shock: "Sono in terapia"

Michele Bravi shock:

Ci sono alcuni avvenimenti che non possono essere catalogati in modo così netto e che vanno semplicemente accettati all'interno di un mondo molto più complesso. "Anche trovare un significato non ha più significato". aggiunge Bravi che dopo l'incidente ha annullato tutte le sue attività live, concerti già programmati per i quali ha rimborsato i biglietti. Di sé, dell'incidente stradale che è costato la vita di una donna, del modo in cui sta affrontando le conseguenze di una tragedia e di reagire per ripartire. Come si interrompe un silenzio che dura da mesi e che nasce da dentro? Queste persone mi hanno fato alzare dal letto, mi hanno portato da mangiare, fatto uscire di casa. È come se avessi qualcosa davanti gli occhi per cui non vedi più le cose come prima. E' così. Non mi sono nemmeno mai chiesto perché è successo a me. Michele sale sul palco del Teatro Gerolamo di Milano nel corso dell'ultima tappa del tour di Chiara Galiazzo, ricorda Fanpage.it. Canta "Grazie di tutto", dopo aver rotto il silenzio in un'intervista al Corriere della Sera e dopo il ritiro che si era autoimposto in seguito all'incidente. Sono tornato un bambino e loro mi hanno rieducato a vivere. Ho avuto la fortuna di essere portato per mano a fare psicoterapia. "Dico solo che sono state fatte intendere tante cose sbagliate!".

Su questo punto, Miche Bravi preferisce non sbilanciarsi. Senza la psicoterapia non sarei qua e se c'è un messaggio che posso dare è questo: non temere di farsi aiutare. Tuttavia lo stesso avvocato del cantante, Manuel Gabrielli, ha rilasciato un'intervista al Corriera della Sera dove spiegava che secondo la reale dinamica dell'accaduto, Bravi non ha mai effettuato un'inversione a U ma avrebbe semplicemente imboccato una svolta a sinistra per avviarsi verso un passo carraio. "Questa è la prima volta che torno a mettere la faccia in prima persona".

Ipotizzare che tutto torni come prima è prematuro ma è tornato alla musica, a scrivere e a cantare. Oggi non so come sto", ha proseguito: "Ho imparato ad affrontare le cose giorno per giorno. "L'unica cosa è vivere il momento; è pericoloso parlare di quello che succederà".

In chiusura, l'artista ha affermato di non aver più guidato da quel maledetto giorno di novembre: "Fa parte di un percorso medico e quel momento non è ancora arrivato". "Per quanto riguarda il modo di comunicare, il cantante ammette: "...sarà necessariamente diverso. Per questo mi è difficile parlare di ritorno: "io non sono sparito, sono solo rimasto in silenzio". Non è giusto parlare di cambiamento perché di solito quello ha un decorso temporale: per me è stato tutto improvviso.