Merkel dice No a Salvini: la Lega non entrerà mai nel Ppe

Merkel dice No a Salvini: la Lega non entrerà mai nel Ppe

Lo ha confermato rispondendo con un secco "No" a chi le ha domandato se, a pochi giorni dal voto, può immaginare un simile scenario, ovvero che il partito del ministro dell'Interno possa finire, con l'appoggio del premier Orban, tra le braccia del Ppe.

"È evidente che abbiamo approcci molto differenti, per esempio sui migranti - ha spiegato la cancelliera intervistata alla Sueddeutsche Zeitung - e questo è già un motivo per non aprire al partito del signor Salvini". Questa da sola è una ragione per cui il Ppe non permetterà l'adesione di Salvini", dice Merkel, aggiungendo: "Se Manfred Weber sarà eletto presidente della Commissione non dipenderà dai voti di questi partiti.

Per Angela Merkel "il tema non è dire che non vengano più emessi gas serra, ma che si devono bilanciare le emissioni con interventi utili e con il rimboschimento". Quanto all'Italia, "spero che trovi finalmente una strada per una crescita maggiore". Dipendiamo tutti gli uni dagli altri. Lo abbiamo visto nella crisi dell'euro: nessuno nella zona euro agisce in modo autarchico o isolato. Se il governo tedesco troverà una "risposta ragionevole" a questo obiettivo, ha aggiunto Merkel, la Germania potrebbe assumere l'iniziativa di puntare a rendere l'UE neutrale dal punto di vista climatico entro il 2050.

Intanto Salvini ha replicato: "Non ci pensiamo nemmeno a entrare nel partito della Merkel e di Juncker".

La Cancelliera tedesca Angela Merkel ha escluso la possibilità di ricoprire un ruolo politico nell'Unione europea dopo che lascerà la guida della Germania nel 2021. "Noi - ha concluso - vogliamo salvare l'Europa che non è quella dei burocrati, dei banchieri dei finanzieri e di chi l'ha governata in questi anni".