Mattarella visita Notre-Dame: "Qui per testimoniare amicizia alla Francia"

Mattarella visita Notre-Dame:

Dopo i litigi sulla Tav, sul sostegno del M5s ai gilet gialli, la disputa Fincantieri-Stx e i migranti, fino ad arrivare al richiamo dell'ambasciatore francese a Parigi dello scorso febbraio, la ricorrenza di oggi ha avuto un notevole significato simbolico di distensione. "Sono qui per testimoniare l'amicizia tra Italia e Francia", ha detto il Capo dello Stato, in visita alla cattedrale di Parigi ccol comandante dei pompieri che ha guidato le operazioni di salvataggio e con i ministri della Cultura francese, Franck Riester, e italiano Alberto Bonisoli. Mattarella si fermato all'ingresso della cattedrale per osservare i danni dell'incendio, mentre il capo cantiere spiegava l'intervento "coraggioso" del vigili del fuoco la notte del disastro: "Sapere che la cattedrale è stata salvata dai vigili del fuoco - ha detto il presdidente - provoca grande riconoscenza nei loro confronti".

La cattedrale di Notre-Dame rappresenta "un archivio di memoria e civiltà", ha aggiunto Mattarella. Durante il Regno d'Italia, tra l'altro, Leonardo e' stato citato per valori di posta aerea nel 1932 (emissione per la Societa' Dante Alighieri), nel 1935 (Salone Aeronautico) e nel 1938 (proclamazione dell'Impero); nel periodo repubblicano, una serie di tre valori ha ricordato nel 1952 il quinto centenario della nascita di Leonardo; nel 1998 un francobollo e' stato dedicato al "Cenacolo" e nel 2015 quattro disegni leonardeschi sono stati utilizzati per una serie ordinaria. A essere messa in discussione in questa polemica, dicono i francesi, è l'identità stessa di Leonardo da Vinci. La Lega, guidata dal vicepresidente del Consiglio e ministro dell'Interno, Matteo Salvini, e in cui milita la stessa Borgonzoni, ha trasformato la questione in una sfida diplomatica, prendendo di mira Macron. Nonostante le sue origini italiane, l'artista decise di trascorrere gli ultimi tre anni della sua vita in Francia, su invito del re e portando con se' il celebre quadro della "Gioconda".