Martedì a La Garra incontro sulle elezioni europee

Martedì a La Garra incontro sulle elezioni europee

E quindi adesso vediamo la lista dei candidati incompatibili che sono in totale 37: "allora, al primo posto abbiamo Fratelli d'Italia con 14 candidati incompatibili, poi Forza Italia con 9, la Lega a quota 6 e al quarto posto il PD con 4 e in questa graduatoria, in questa classifica il MoVimento si classifica ultimo con QUOTA ZERO!". Nel caso si esprimano tre preferenze, queste devono riguardare candidati di sesso diverso pena l'annullamento.

Per esprimere il proprio voto sarà necessario recarsi presso il seggio elettorale cui si è iscritti, ed esibire un documento di riconoscimento valido e la tessera elettorale.

Ecco di seguito una breve guida per capire come si vota: le procedure, per chi votare, quando, come, il voto da casa, il voto all'estero e, in generale, le procedure.

Gli elettori disabili e quelli anziani che vivono soli o che comunque sono impossibilitati a raggiungere autonomamente i seggi elettorali nel giorno delle elezioni Europee, domenica 26 maggio, avranno a disposizione un servizio di trasporto gratuito. Inoltre, i voti si esprimono scrivendo, nelle apposite righe tracciate a fianco del contrassegno della lista votata, il nome e cognome o solo il cognome dei candidati preferiti compresi nella lista e in caso di identità di cognome fra più candidati, si deve scrivere sempre il nome e il cognome e, se occorre, la data e il luogo di nascita. I seggi restano 751, poiché il Regno Unito ha posticipato la Brexit al 31 ottobre e parteciperà alle elezioni, nominando 73 eurodeputati, tanti quanti ne ha l'Italia; resta la possibilità teorica che la Camera dei Comuni approvi l'accordo di ritiro prima del 30 giugno, cosa che comporterebbe la convocazione di una miniplenaria del Parlamento nella formazione uscente, per ratificare l'accordo lato Ue. Gli aventi diritto al voto sono circa 373 mln. Dipende. Gli italiani che risiedono in altri stati membri dell'Unione possono votare per le liste italiane nelle sezioni elettorali appositamente istituite nei consolati d'Italia o in altre istituzioni predisposte. Per sviluppare l'applicazione 2019, l'OPPR si è avvalso della collaborazione di Stella Gianfreda e di un team di studenti di Scienze politiche che svolgono attività di ricerca alternativa al tirocinio presso l'OPI.

Chi invece si trova temporaneamente in un altro paese membro avrebbe dovuto presentare la domanda al consolato entro lo scorso 7 marzo.