Marina Militare soccorre 40 migranti. Salvini: "Porti chiusi", e attacca la Trenta

Marina Militare soccorre 40 migranti. Salvini:

"Non vorrei che ci fosse un ministro che difende i confini e qualcun altro che, invece, porta i migranti in Italia". Il ministro ha detto di seguire "la vicenda di una nave della Marina militare che, in acque libiche, ha raccolto 40 immigrati" e ha confermato che non darà l'autorizzazione allo sbarco in porti italiani.

Si preannuncia un nuovo caso Diciotti e un nuovo braccio di ferro nel governo tra il ministro dell'Interno Matteo Salvini e quello della Difesa Trenta. Lo scontro con la Trenta, iniziato da tempo, prosegue. "Io porti non ne do - ha commentato il vicepremier leghista - Perché in acque libiche?".

Si chiede Salvini: "Perché in acque libiche, peraltro pattugliate dalla guardia costiera libica, che ieri in pieno Ramadan, ha soccorso, salvato e riportato indietro più di duecento immigrati?". "O si lavora tutti nella stessa direzione, oppure non può esserci il ministro dell'Interno che chiude i porti e qualcun altro che raccoglie immigrati". Secondo l'ultimo bilancio diffuso via Twitter dall'Organizzazione mondiale della sanità (Oms), sono 443 le persone morte e 2.110 quelle ferite "a causa delle violenze a Tripoli", nel mirino dell'offensiva annunciata il 4 aprile dal generale Khalifa Haftar.