Mare Jonio sotto sequestro a Lampedusa. Sbarcano gli immigrati a bordo

Mare Jonio sotto sequestro a Lampedusa. Sbarcano gli immigrati a bordo

"Partita in questo momento Mare Jonio per fare ingresso al porto di Lampedusa per completare operazioni di salvataggio con lo sbarco dei naufraghi nel porto sicuro, come prevede la legge", ha scritto attorno alle undici del 10 maggio Mediterranea. La nave però è sotto sequestro con l'accusa di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina. "Sequestro è atto per tentare di fermarci".

"Mi risulta che la nave Jonio non entrerà a Lampedusa da nave libera. Ciao ciao". Così il vicepremier e ministro dell'Interno Matteo Salvini commenta su Twitter il sequestro. Intanto, ad Augusta è atteso l'arrivo della nave Stromboli, l'unità della Marina Militare con a bordo 36 migranti salvati sempre ieri al largo della Libia.

Mare Jonio sbarcherà i 30 migranti soccorsi ieri al largo della Libia, tra cui due donne incinte e cinque minori, a Lampedusa. In realta', aggiunge, si è in presenza di "gesti politici, da parte di Salvini, dopo le sconfitte subite in questi giorni, dalla perdita di un sottosegretario al fatto che sia la marina militare sia noi salviamo delle persone".

Appena superato il limite delle 12 miglia a sud di Lampedusa, fa sapere Mediterranea, la nave è stata raggiunta da due motovedette della Gdf per un "controllo di polizia". "Si tratta di autorità un paese in guerra dove i diritti umani non esistono" denunciano da Mediterranea Saving Human. "Per loro, i porti restano chiusi". "Ho raccolto la disponibilità di Malta, Francia e Lussemburgo a prendere alcuni migranti e l'Italia attende una risposta anche da Germania, Spagna e Portogallo". Ordine giudicato pericoloso per la sicurezza delle persone a bordo dal capitano della nave che continuo' verso Lampedusa dove poi la nave fu fatta sbarcare. Il premier, infatti, si è subito mosso per evitare uno scontro Difesa-Interno.