Luna, Jeff Bezos in testa alla corsa per riportare l'uomo sul satellite

Luna, Jeff Bezos in testa alla corsa per riportare l'uomo sul satellite

Il Blue Moon pesa 3 tonnellate ed è sostenuto da quattro lunghe zampe che permettono di posarsi su un suolo anche in presenza di pendenze.

Ha spiegato che si tratta di un lander capace di trasportare sulla superficie lunare rover e altri grandi carichi utili, ma con una serie di modifiche sarebbe anche in grado di trasportare astronauti. A muovere il lander sarà un nuovo tipo di razzo propulsore, chiamato BE-7, sul quale i test inizieranno la prossima estate.

(Teleborsa) - "È ora di tornare sulla luna, questa volta per restare".

"È la cosa giusta da fare", ha commentato vicino al suo Blue Moon e noi - ha aggiunto riferendosi alla sua azienda spaziale - possiamo aiutare a rispettare questa scadenza, ma soltanto perché abbiamo cominciato a lavorare in questa direzione tre anni fa.

Mentre per il pianeta rosso la Nasa sembra piuttosto scettica al riguardo, per la Luna forse tale ipotesi non è così remota, se si pensa che già esiste la possibilità di ricavare acqua dalla composizione delle rocce lunari.

Molto spesso non si pensa o non si sa che le scoperte in campo spaziale hanno ricadute concretissime nella nostra vita quotidiana e anche questo progetto targato Amazon non sarà da meno, grazie all'estrazione di risorse da parte di Blue Moon. Per l'Agenzia Spaziale Europea (Esa) la scommessa è invece tornare sulla Luna unendo le forze di più Paesi. Secondo Bezos, il sistema solare potrebbe supportare un trilione di persone che vivono e lavorano nello spazio, principalmente all'interno di enormi colonie spaziali che simulano le condizioni della Terra. È questa la strada, secondo l'uomo più ricco del mondo. Bezos spera che le generazioni future li utilizzeranno entrambi per dare sfogo alla loro creatività, come molti giovani imprenditori fanno oggi con le infrastrutture. Dobbiamo proteggerlo, è essenziale, è il nostro lavoro.

Parte della presentazione di Bezos era critica, anche se indirettamente, nei confronti dei piani di Elon Musk e di SpaceX di popolare Marte.