La Merkel esclude Salvini: "mai la Lega nel Ppe"

La Merkel esclude Salvini:

Angela Merkel è diretta quando risponde a chi le chiede se può immaginare uno scenario in cui Matteo Salvini porti la Lega nel Ppe, con l'appoggio del premier ungherese Viktor Orban.

Ad una settimana dal voto europeo intanto, Fidesz, il partito di Orban, rimane sospeso dal PPE, non sosterrà Manfred Weber nella corsa alla presidenza della Commissione Ue e sta sondando proprio con Salvini l'ipotesi di trovare un nuovo candidato anche se per la Merkel l'eventuale vittoria di Weber non dipenderà dai voti di questi due partiti. I commenti non devono necessariamente rispettare la visione editoriale de Il Sole 24 ORE ma la redazione si riserva il diritto di non pubblicare interventi che per stile, linguaggio e toni possano essere considerati non idonei allo spirito della discussione, contrari al buon gusto ed in grado di offendere la sensibilità degli altri utenti. Di possibili intese con il Ppe per la guida delle istituzioni europee si parlerà dopo il 26 maggio, tanto che Di Maio già accusa la Lega di tramare con il vecchio establishment. "Il Ppe deciderà a tempo debito". L'abbiamo visto con l'eurocrisi: nessuno agisce nell'eurozona in maniera autarchica o isolata. Le nuove elezioni comunali sono previste per il 23 giugno.

Nell'intervista Merkel sottolinea anche gli "enormi progressi" nella politica di difesa comune, ricorda Merkel a proposito della decisione di sviluppare insieme alla Francia il progetto di un'aereo da guerra e un carro armato. "Questo vale anche per la Germania, se da noi dovesse indebolirsi la crescita". Merkel nega di aver smorzato l'impulso europeista di Macron: "Troviamo sempre un punto nel mezzo" e "la Germania ha sostenuto una serie di iniziative" con la Francia, per esempio nei Balcani e nel Compacts with Africa.