L’Australia tenta di avvelenare due milioni di gatti selvatici

L’Australia tenta di avvelenare due milioni di gatti selvatici

Quella che arriva dall'Australia è una notizia che sta facendo davvero discutere, in quanto il governo vorrebbe abbattere due milioni di gatti selvatici. Nel 17° secolo, i felini furono portati in Australia dai coloni europei. Stando ad una ricerca del 2017, riportata dall'Independent, i gatti sarebbero diventati una preoccupazioni troppo grande per la fauna locale, in particolare piccole specie di roditori e marsupiali divenute prede molto apprezzate dai felini. Addirittura nel Queensland è stata messa una taglia di 10 dollari australiani (circa otto euro) su ogni scalpo di gatto selvatico, mossa che ha comprensibilmente scatenato le ire dell'organizzazione animalista Peta (People for the Ethical Treatment of Animals), che ha bollato l'iniziativa come "crudele". In tutto nel paese si contano tra i due e i sei milioni di esemplari, che si riproducono velocemente, diventando una seria minaccia per le altre specie. Una stima del 2015 ha parlato di 18 milioni di gatti. Tim Doherty della Deakin University concorda, secondo la Cnn, che i gatti selvatici rappresentano un grave onere per le specie indigene, ma ritiene che il numero di gatti sia basato su "conoscenze scientifiche traballanti". Tra i critici di queste pratiche anche alcuni biologi della conservazione. "Se vuoi implementare un progetto, prima devi avere un obiettivo valido, ma finora non ci sono misure valide", ha detto Doherty, secondo la Bbc. Gli esperti non sanno come i gatti, che non sono originari dell'Australia, ci siano arrivati.

Numeri così alti costituiscono una minaccia all'ecosistema contribuendo all'estinzione di più di 27 mammiferi. Intervistato dal quotidiano Sydney Morning Herald, Andrews ha dichiarato che ora come ora è necessario prendere delle decisioni definitive, in modo da poter salvare quante più specie minacciate possibile. Si, non solo quelli selvatici, ma anche quelli che comodamente agiati in casa nostro lo sono nel momento in cui hanno la possibilità di entrare e uscire a piacimento.