Kean, messaggio d'amore alla Juventus: "Mi hai cambiato la vita"

Kean, messaggio d'amore alla Juventus:

È per quello che delle volte mi metto lì e penso a quanto sono fortunato ad aver tutto questo oggi.

Da tempo ormai non c'è alcun dubbio sul fatto che Matthijs de Ligt sarà uno dei principali protagonisti del prossimo calciomercato: considerato uno dei più forti difensori in circolazione, bravo sia in fase di marcatura che quando si tratta di impostare l'azione e letale negli inserimenti aerei - come ha purtroppo imparato amaramente la Juventus, eliminata in Champions League da un suo colpo di testa - il difensore dell'Ajax festeggerà vent'anni il prossimo agosto e sembra avere un futuro assicurato ad altissimo livello. Il primo ricordo che ho del pallone è ad Asti, in oratorio. Le partite erano intense e ogni giocatore doveva pagare 10 euro. La squadra vincente prendeva tutti i soldi. Avevo un po' perso le speranze, poi all'80' sono entrato.

Dato che i lancieri sono ormai già proiettati verso il futuro, che prevede comunque la partenza di Matthijs de Ligt, ecco che a Amsterdam avrebbero comunicato al Barcellona di provvedere alla commissione di Raiola e a quest'ultimo di portare altre offerte sul tavolo, cosa che ha portato Van der Sar ha dichiarare nei giorni scorsi che il capitano se ne andrà in estate, destinazione Spagna o Inghilterra. È qui che è iniziato il mio viaggio. Impari che il calcio, come la vita, ha alti e bassi.

Quella volta che rubò il pallone in oratorio. "Era un brav'uomo, teneva tutti i palloni in un cassetto". Però non lo chiudeva mai. Ho ancora una cicatrice sulla caviglia dall'ultima volta che ho provato a fare una giocata contro di lui: è cattivo. "Penso sempre ai ragazzi di lì, perché è da lì che tutto è cominciato". "La mia vita è cambiata quando a 16 anni ho esordito con la Juventus". Invece no, era l'80esimo e mi chiama, allora io corro veloce, mi batteva il cuore a mille. Un'emozione incredibile, mi hanno applaudito tutti. In quel momento ero allo Juventus Stadium con Dybala, Cuadrado, Marchisio, Buffon. Tutto questo mi è stato donato da Dio. "La strada ti insegna a essere uomo, a capire la realtà della vita e a capire ciò che ti sta intorno, nel bene e nel male". In parte Dio e in parte la strada.