Intesa Sanpaolo, nel I trimestre decolla il private banking

Intesa Sanpaolo, nel I trimestre decolla il private banking

Nel dettaglio, dei 35,5 miliardi di euro di crediti deteriorati lordi, 21 miliardi sono sofferenze (7,1 miliardi netti), 14 miliardi sono inadempienze probabili o Utp (8,8 miliardi netti) e 500 milioni di euro sono crediti scaduti (400 milioni netti). Al 31 marzo 2019, tenendo conto di 840 milioni di euro di dividendi maturati nel trimestre, il Common Equity Tier 1 ratio pro-forma a regime è risultato pari al 13,5%, livello top tra le maggiori banche europee, e il Common Equity Tier 1 ratio secondo i criteri transitori in vigore per il 2019 al 13,1%, rispetto a un requisito SREP da rispettare nel 2019 pari rispettivamente al 9,34% e all'8,96%. "Siamo particolarmente soddisfatti del primo trimestre: in un contesto più complesso del previsto, Ia banca conferma la capacità di raggiungere risultati importanti, in linea con l'obiettivo di un utile netto superiore a quello del 2018", ha detto l'ad Carlo Messina.

Per quanto riguarda le prospettive, il gruppo si aspetta un aumento del risultato netto rispetto al 2018 in conseguenza di crescita dei ricavi, riduzione dei costi operativi e di un calo del costo del rischio. Messina confida in una ripresa dell'Italia nei prossimi mesi ("I solidi fondamentali dell'Italia hanno assorbito l'impatto del rallentamento e favoriranno una rapida ripresa nella seconda metà del 2019"). L'utile del primo trimestre dell'anno scorso beneficiava della plusvalenza di 260 milioni di euro per l'operazione Italo/Ntv.

Nel trimestre le rettifiche su crediti del gruppo sono state di 369 milioni, in calo di ben il 47,1% rispetto al quarto trimestre 2018 e del 23,6% nei confronti del primo trimestre 2018. I finanziamenti verso la clientela sono pari a 396 miliardi (+0,5% da fine 2018). C'è poi la riduzione dello stock dei crediti deteriorati che ci porta ad una riduzione degli accantonamenti.

- un risultato netto pari a 117 milioni, +4% rispetto a 112 milioni del quarto trimestre 2018 e - 3,3% rispetto a 121 milioni del primo trimestre 2018. Il risultato della gestione operativa ammonta a 2,185 miliardi di euro, in crescita del 33,5% rispetto a 1,637 miliardi del quarto trimestre 2018 e in diminuzione del 12,7% rispetto ai 2,504 miliardi del primo trimestre 2018.

Interpellato sullo stato delle trattative con Prelios, ieri Messina ha commentato: "Sono valutazioni che faremo entro fine giugno, inizio luglio".

Il day-after la pubblicazione dei conti trimestrali, gli analisti di Morgan Stanley hanno ridotto il prezzo obiettivo sulle azioni Intesa Sanpaolo da 2,4 a 2,3 euro (+3,6% sui livelli attuali) ribadendo la raccomandazione "equalweight".