Inter, il futuro di Icardi dipende da Conte (e Spalletti)

Inter, il futuro di Icardi dipende da Conte (e Spalletti)

Se mettiamo la partita sui continui ribaltamenti di fronte andiamo in difficoltà, in fase difensiva abbiamo calciatori che non hanno caratteristiche che altri hanno. Magari mi aspetterei qualcosa di più da Keita e da Candreva negli ultimi dieci minuti, quando la partita è più lenta dal punto di vista delle difficoltà per gli avversari, ma poi non ci si fa a dare l'impulso in più e diventa tutto più difficile. Nel primo tempo abbiamo sbagliato a servire Lautaro in un paio di circostanze, l'avessimo fatto meglio si sarebbe trovato uno contro uno con il loro centrale di mezzo.

"Siamo arrivati ben dieci volte a mettere palla nell'area piccola, però non siamo stati bravi a trovare l'uomo per chiudere l'azione". CLICCA QUI per le altre news sull'Inter - Vi dovete abituare alle mie scelte... "Non abbiamo le caratteristiche per difendere, quindi non possiamo rischiare".

La nuova Inter ripartirà ancora con Luciano Spalletti in panchina.

Qualche rimpianto per Spalletti c'è comunque: "Io passo dalle prestazioni. Portiamo in porto l'imbarcazione il prima possibile, poi vedremo il futuro: sicuramente con lui, ma andremo a organizzare i programmi", ha ammesso il dirigente nerazzurro.