Il Lecce non sbaglia: centrata la serie A

Il Lecce non sbaglia: centrata la serie A

Il Lecce conquista la diciannovesima vittoria stagionale (il Brescia si è fermato a diciotto) e vola in serie A grazie all'uno-due rifilato allo Spezia da Petriccione e dal bomber La Mantia. Lo Spezia gioca la sua partita e mette paura al Lecce sul finale con Capradossi ma alla fine il 2-1 fa felici entrambe le squadre.

Nove stagioni fa i salentini furono retrocessi in Lega Pro per illecito sportivo inerente al calcioscommesse, ma non si è arreso e ha iniziato a combattere. Ultimi minuti di tribolazione per i 30mila del "Via del Mare" che al triplice fischio finale, però, possono liberare la gioia più grande: nel capoluogo barocco sarà festa per tutta la notte: il Lecce è in Serie A. Da Benassi a Giacomazzi, da Muriel a Cuadrado, da Di Michele a Brivio, e ancora Esposito, Blasi, Carrozzieri, Obodo, Bertolacci, Piatti e Bojinov.

Al Via del Mare è stato un pomeriggio di festa condito dallo spettacolo fornito in campo dai ventidue protagonisti e sugli spalti dai supporter leccesi che, per ovvie ragioni, hanno sovrastato i timidi tentativi di incoraggiare i propri beniamini degli stoici 47 tifosi spezzini. Squadra e allenatore hanno fatto un lavoro straordinario, soprattutto con Liverani. Prima del raddoppio ci aveva provato Majer per i giallorossi che al riposo ci vanno con due gol di vantaggio e mezza serie A in tasca.

E oggi, mentre l'altra pugliese Foggia retrocede, porta questo Lecce, appena un anno dopo, in serie A.