Giro d'Italia 2019, tappa 14: il profilo in 3D

Giro d'Italia 2019, tappa 14: il profilo in 3D

Se non sulle Alpi piemontesi, su quei Ghisallo, Sormano, Civiglio (in salita o in discesa) dove lo Squalo ha costruito i suoi due Lombardia-capolavoro. La corsa successivamente raggiungere Morgex, quindi scalerà il Colle San Carlo, a quota 1.951 metri (1/a Categoria), dopo 106,1 km di percorso: si tratta di una salita lunga 10,5 km, con una pendenza media del 9,8%, massima del 10,3% e un dislivello di 1.031 metri.

L'attenzione sarà rivolta soprattutto al duello tra Vincenzo Nibali (Bahrain Merida) e Primoz Roglic (Jumbo-Visma), protagonisti di un accesso scontro sia sulla strada sia nelle dichiarazioni dopo la tappa nella giornata di ieri. È però molto probabile che il testa-a-testa tra i due si riproporrà anche nei prossimi giorni. Il pericolo per entrambi sarà quello di controllarsi eccessivamente, permettendo agli avversari di guadagnare ulteriormente terreno come hanno fatto soprattutto Ilnur Zakarin (Katusha Alpecin) e Mikel Landa (Movistar) sul traguardo di Ceresole Reale. "Lo sloveno Jan Polanc, pur perdendo più di 4' dal vincitore, ha mantenuto la maglia rosa sulle proprie spalle con 2'25" su Roglic, mentre il grande sconfitto è Simon Yates, giunto con 5' di ritardo da Zakarin e che probabilmente deve dire addio alle ambizioni di vittoria finale.

Tappa 14 Saint Vincent - Courmayeur: Seconda tappa consecutiva di alta montagna, tutta in territorio valdostano, con i big della classifica che si daranno battaglia su 5 GPM, concentrati in appena 131 km. OA Sport vi proporrà la consueta DIRETTA LIVE testuale integrale, con aggiornamenti in tempo reale per non perdere davvero nulla di questa attesissima frazione.