Fiat Chrysler: I profitti del primo trimestre diminuiscono di quasi la metà

Fiat Chrysler: I profitti del primo trimestre diminuiscono di quasi la metà

Fca ha chiuso il primo trimestre 2019 con un utile netto di 508 milioni in calo del 47% rispetto all'analogo periodo del 2018. Lo ha detto l'ad di Fiat Chrysler Automobile, Mike Manley, chiudendo la conference call con gli analisti sui risultati del primo trimestre "in linea con le attese". Nell'area Emea che ha l'Europa al centro, le consegne complessive (317mila unità) e consolidate (302mila) sono scese entrambe del 12%, i ricavi giù del 10% a 5,07 miliardi di euro, l'ebit adjusted negativo per 19 milioni di euro. L'esecutivo ha sottolineato che in questo primo trimestre sono state effettuate "varie azioni volte a rafforzare la propria attività" come il rinnovo del contratto di lavoro in Italia.

Il titolo è in rialzo dell'1,7% dopo forti altalene innescate dalla diffusione dei risultati. Le vendite a livello di gruppo sono diminuite del 5% a 24,5 miliardi di euro.

Le consegne globali sono state pari a 1.037.000 veicoli, in calo del 14% "principalmente per la sovrapposizione nel 2018 della produzione della Jeep Wrangler di nuova e precedente generazione, e del pianificato riallineamento delle strategie commerciali in Europa", spiega la Casa in una nota. Fatto sta che la trimestrale presentata ieri è parsa decisamente debole e coi profitti giunti al 98% dalle vendite del Nord America. "Siamo sulla strada giusta", afferma Manley che affronta anche il tema alleanze. "Noi vogliamo avere un ruolo costruttivo, attivo e proattivo nel nostro business", ha concluso. Nel periodo e' stato anche annunciato il prolungamento della collaborazione con il gruppo Psa, in base al quale Fca aumentera' la capacita' produttiva della Jv Sevel.

Non condivide l'entusiasmo di Manley la Fiom che prevede un 2019 nero per i lavoratori e chiede di affrontare il futuro produttivo e occupazionale con tutti i sindacati, governo e azienda, spiega Michele De Palma, responsabile automotive dei metalmeccanici Cgil.