Europee 2019 la canzone geniale di Lorenzo Baglioni che racconta l'Ue

Europee 2019 la canzone geniale di Lorenzo Baglioni che racconta l'Ue

Probabilmente, l'ultima cosa che ci verrebbe in mente è che si tratta di una scelta rispettosa delle singole identità regionali; al contrario, penseremmo a un sistema caotico e forse perfino ingiusto.

Una spesa massima di 19 centesimi al minuto (più Iva) per le chiamate da un numero - supponiamo italiano - verso un altro numero (fisso o mobile) di un altro Paese dell'Unione europea. Il M5S non vuole portare l'Italia fuori dall'Ue, nell'isolamento più totale.

Sarà la nona volta che i cittadini dell'UE si recheranno alle urne per eleggere i rappresentanti del Parlamento europeo. Differenza che non si giustifica più, ora che le reti di comunicazioni sono ragnatele globali.

Cosa penseremmo se per le elezioni del Parlamento italiano ognuna delle venti regioni fosse libera di scegliersi la propria legge elettorale, seppure rispettando alcuni vaghi criteri comuni? Ad esempio, @Europarl_ITtwitta in italiano, @PE_FRANCE in francese e @EPinDeutschland in tedesco. In maniera minore, riceveranno un supporto anche la Valle d'Aosta e l'Abruzzo.

In quattro stati membri (Belgio, Lussemburgo, Cipro e Grecia), votare è formalmente obbligatorio (almeno in teoria, l'astenuto dovrebbe ricevere una multa); in Italia, benché l'articolo 48 della Costituzione reciti che l'esercizio del voto è un dovere civico, le conseguenze dell'astensione sono nulle. In tutte le altre subentrerà al loro posto il secondo candidato per numero di preferenze. "Quando ci siamo chiesti che musica utilizziamo per la canzone sull'Unione Europea - prosegue Baglioni all'Agi -, mentre che eravamo lì che ci pensavamo, giocando un po' con le parole...Unione Europea, U E, UE...quando c'è venuto questo 'UE', abbiamo detto 'fermi tutti!"

Oggi sono circa 375 milioni gli aventi diritto al voto; questo fa del Parlamento Europeo l'assemblea parlamentare transnazionale più grande del mondo. Se invece un candidato conquista più voti della quota, lui o lei viene eletto e i voti eccesso vengono trasferiti agli altri candidati più popolari. Nel 2014 la Francia aveva eletto 74 deputati, nel 2009 72. La soglia di sbarramento per ottenere almeno un seggio è fissata al 4 per cento su base nazionale.

Le nostre società telefoniche sono tenute ad applicare queste tariffe, con la sola eccezione dei pacchetti business che già comprendono promozioni al riguardo.

È così dunque che il Parlamento europeo ha deciso di rintracciare il pubblico più giovane per spiegargli cosa succede in quelle stanze di Bruxelles.

Sono sei i candidati in corsa per la carica di presidente della Commissione europea, uno dei ruoli più importanti nel complicato assetto istituzionale dell'Unione Europea (Ue).