De Laurentiis: "Coppe europee? Sono invecchiate, serve una rivoluzione"

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De Laurentiis pirateria - Il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis ha rilasciato una lunga intervista al "Corriere della Sera", parlando in vista del meeting che si terrà a Madrid tra oggi e domani, sull'evoluzione futura del calcio europeo.

Il presidente del Napoli infatti chiede a gran voce l'abolizione delle due maggiori competizioni per club. La Champions è ormai per pochi eletti mentre l'Europa League è diventata una sorta di premio di consolazione.

A Champions ed Europa League preferirei un torneo unico di 80 squadre, a cui partecipano le prime 7 classificate di Italia, Inghilterra, Spagna, Francia e Germania e le prime 4 degli altri campionati. "Lo chiamerei European Cup, le partite si giocherebbero il martedì, mercoledì e giovedì, rispettando così la collocazione dei campionati nazionali durante il fine settimana".

In realtà anche gli attuali campionati non soddisfano De Laurentiis che lamenta una scarsa competitività. Il calcio sta crescendo, va avanti. Sulla Superlega: "Non voglio credere che abbia (Agnelli) in mente un torneo di questo tipo che sarebbe riduttivo per il resto del calcio europeo". I ragazzini sono presi solo dagli electronics games.

La chiusura del presidente è proprio sul Napoli, che finirà la stagione a grande distanza dalla Juventus. Ovviamente la Juventus ha alzato l'asticella con l'acquisto di Cristiano Ronaldo, ma un allenatore come il nostro ci permette di essere al livello dei top club degli altri campionati.