Da Lady Gaga alle Kardashian, le cose (mai) viste al Met Gala

Da Lady Gaga alle Kardashian, le cose (mai) viste al Met Gala

Il rapper ha deciso di non indossare abiti di alta moda per calcare il red carpet del Costume Institute Gala 2019 al Metropolitan Museum of Art di New York lo scorso lunedì sera e ha invece coordinato i suoi pantaloni neri e i suoi stivali con una giacca da appena 42 dollari che si trova in vendita nei grandi magazzini americani Target. "È come se fosse una T shirt appena uscita dall'oceano". E Lady Gaga, madrina della serata, non delude.

Il tema di quest'anno è "Camp: Notes on Fashion", mentre Lady Gaga e Harry Styles sono due dei co-organizzatori del Met Gala 2019 insieme a Serena Williams, Alessandro Michele - direttore creativo di Gucci - e, ovviamente Anna Wintour.

E siccome un look eccentrico sarebbe stato troppo poco per Lady Gaga, emblema contemporaneo dei look Camp, la star ne ha dunque esibiti ben quattro, uno sopra l'altro, come una matrioska. Basta togliere il tessuto fucsia e la star sfoggia un abito nero con ombrello stile Mary Poppins.

Pur presente nelle cronache mondane fin dal XVII secolo (un primo utilizzo del termine pare lo si possa riscontrare persino in Molière), il concetto ha avuto fortuna soprattutto nel Novecento, ereditando una tradizione che fu quella dei dandy e integrandosi poi, ma non esclusivamente, con una certa cultura queer.

Si è poi tolta il vestito nero tornando in fucsia con una mise sottoveste lunga tipo Madonna in 'Material Girl', ma con le spalline e senza guanti, con occhiali neri e telefono oversize dalla forma primordiale.

Ai piedi un paio di scarpe da ginnastica giallo fluorescente pendant con il vestito, Celine Dion, si è presentata con un abito pesante dieci chili: Oscar de la Renta che ha firmato l'abito, ha usato 52 ricamatrici esperte per realizzarlo e 3.000 ore di lavoro.