Conte: "Impedire l'aumento Iva non sarà un'impresa facile"

Conte:

Lo dice il premier Giuseppe Conte intervenendo all'assemblea di Rete Imprese. Gli articoli sono disponibili su euronews.net per un periodo limitato.

In realtà, tra il premier e il suo vice interviene perentorio il Codacons secondo il quale contrasto all'evasione fiscale e spending review non basteranno certo ad evitare l'aumento dell'Iva.

E precisa: "La struttura del nostro sistema fiscale è molto complicata, bisogna potenziare gli sforzi nella lotta all'evasione fiscale". "Non sarà un'impresa facile, non sono qui a dire che sarà semplice". Sottolineando come dopo i primi interventi presi "nei soli primi tre mesi di quest'anno sono state aperte oltre 196 mila nuove partite Iva, di cui oltre la metà ha aderito al regime forfettario".

Giuseppe Conte - nello specifico - parla anche dell'attualità di casa giallorossa, commentando l'addio di De Rossi: "Un grande calciatore che ha segnato la storia della Roma degli anni Duemila: forte fisicamente, indomito, di grande intelligenza tattica". Quindi ha spiegato che adesso inizia una fase due della manovra economica del governo, tesa alla crescita economica del Paese: "Si apre adesso una 'fase 2', che ha come obiettivo prioritario quello di rilanciare la crescita, liberando le migliori energie produttive e innovative del Paese". "Non è possibile che in Ue, in un sistema così integrato, ci siano Paesi che costituiscono nella loro effettività dei paradisi fiscali: competere con loro diventa oltremodo svantaggioso". Il presidente del Consiglio ha quindi attaccato i cosiddetti "europeisti a buon mercato": "Non abbiamo di europeisti fideistici né di derive nazionalistiche ma di offrire un contributo critico all'Europa, costruttivo, un approccio da nuovo umanesimo".