Conte e la Roma: sono ore decisive

Conte e la Roma: sono ore decisive

Con la certezza che i contatti tra le parti non siano mai mancati, e con la consapevolezza che, qualora dovesse arrivare il via libera dalla proprietà, l'amministratore delegato dell'Inter potrebbe portare a Milano Antonio Conte per far proseguire a lui i progetti di grandeur nerazzurri, concretizzando i tanti discorsi di questi mesi. Che è un disoccupato come me.

A settembre sarà l'allenatore del Milan?

Conte ha poi detto una serie di "No" ai nomi delle squadre papabili, dal Milan all'Inter passando per Juventus e Psg, specificando di non poter "dire sì per nessuna squadra visto che non c'è niente". Conte ha comunque fatto capire che deciderà la prossima settimana. Le ambizioni di Conte, infatti, sono le stesse dei supporters capitolini ma l'allenatore non si fida del tutto dei propositi di Pallotta, del quale spesso comprende poco esternazioni e modo di gestire i colleghi che lo hanno preceduto.

Antonio Conte, l'elettroshock che serve all'Inter per tornare grande. L'ex granata è stato vicinissimo all'Inter nelle ultime due sessioni di mercato ma in estate è stato superato da Vrsaljko mentre a gennaio la trattativa si è arenata sulle pretese dello United (6 milioni per il prestito e altri sei per il riscatto). Ci sono buone probabilità, come anche che allenerò all'estero. Ma c'è anche la probabilità di restare fermo. La priorità è andare in una società che mi permetta di lottare per vincere.

"60% di probabilità che resto in Italia, 30% che vado all'estero e 10% che rimango ad aspettare".