Cairo, Atalanta lontana ma mai dire mai

Cairo, Atalanta lontana ma mai dire mai

Grande Toro e grande Belotti, l'attaccante segna in rovesciata e trascina il Torino a 60 punti, in piena zona Europa: "Sbagliare un rigore non è mai bello, non ti dà morale, ma nel secondo tempo Andrea è entrato carico e determinato". Gli ho fatto i complimenti. "Le singole Leghe devono rispondere, visto che la riforma danneggerebbe davvero tutti". "Per noi conta finire bene l'anno, tutte le partite presentano grandi insidie".

Il mercato? "Vorrei ricordare che il 'Grande Torino' era una squadra con giocatori tutti sempre confermati". "Abbiamo 57 punti, siamo al settimo posto, l'Atalanta è molto lontana e sembra difficile raggiungerla, ma mai dire mai.", afferma il patron granata, che allontana così il "pensiero ossessivo dell'obiettivo". Quello che, senza nulla togliere alla sua carriera da direttore sportivo, accende decisamente meno le fantasie dei tifosi. Abbiamo dei giovani che possono rientrare dai prestiti come Lyanco, Bonifazi, Niang. Per gli ultimi. Ma così si svuotano i campionati. La rosa è importante e competitiva.

Petrachi resta? "Ha un contratto fino al 2020, non si è parlato di altro quindi per il momento io lo considero a bordo". "Il lavoro di Mazzarri si vede nel breve e nel lungo periodo".

City o Liverpool? "Io amo molto il Liverpool, ma il City ha una grande squadra".