Banksy a Venezia? Il graffito di un bimbo suscita clamore

Banksy a Venezia? Il graffito di un bimbo suscita clamore

Il graffito raffigura un bambino con un giubbotto di salvataggio e in mano un razzo di segnalazione viola, un chiaro riferimento agli sbarchi che quotidianamente accadono in Italia e in varie parti del mondo. Ancora oggi non è chiara la sua vera identità, infatti l'artista preferisce rimanere completamente anonimo nonostante le sue opere siano ormai famose in tutto il globo.

È comparso così, senza che nessuno si sia accorto di nulla. In città e sui social il graffito apparso da qualche giorno nell'area di San Pantalon divide i veneziani. Si tratta solo di supposizioni: ora bisognerà aspettare l'eventuale conferma di Banksy stesso, che è solito comunicare la paternità delle proprie opere a distanza di alcuni giorni, direttamente sul proprio sito internet. Ora non resta che aspettare che l'artista si faccia avanti. La prima, una madonna con pistola a Napoli, la seconda - sempre nel capoluogo campano - Santa Teresa del Bernini, ricoperta però nel 2010. L'opera è apparsa su un muro di una casa nei pressi del canale di Ca' Foscari, vicino all'omonima Università, nel sestiere di Dorsoduro.