Australia: a sopresa vince il premier Morrison

Australia: a sopresa vince il premier Morrison

Sabato 18 maggio 2019 l'Australia è chiamata alle urne per le elezioni federali: circa 16,5 milioni di australiani andranno ai seggi per eleggere i membri che siederanno in Parlamento, l'organo bicamerale a cui è demandato il potere legislativo. I 150 membri della Camera vengono eletti ogni 3 anni.

Gli australiani votano per scegliere fra il governo conservatore della coalizione di liberali e nazionali, che risulta in carica da nove anni ma con una successione di tre primi ministri, e l'opposizione laburista, favorita dai sondaggi. Scott Morrison, a guida del governo solo dallo scorso agosto ed ex ministro dell'Immigrazione, è celebre per la dura politica verso i migranti che ha di fatto fermato il traffico di boat people da porti del sudest asiatico.

Una vittoria non scontata al punto che i ministri del suo gabinetto non sono scesi in campo per sostenerlo: Morrison ha puntato sull'elettorato meno giovane parlando di sanità e di stato sociale, in contrapposizione con le riforme promesse dai laburisti.

Commentando le elezioni australiane, Aman Abid della UWA Business School ha detto a Sputnik che sarebbe "importante esaminare se i recenti successi dei partiti di destra europei e brasiliani saranno replicati anche in Australia". Ridurre le emissioni di gas serra è stata una prerogativa della campagna elettorale del Partito laburista e del suo leader, Bill Shorten, dato dagli ultimi sondaggi in leggero vantaggio sugli avverarsi, nello specifico la coalizione dei conservatori, capitanata dal Partito liberale.