Arrestato vice di Guaidò

Arrestato vice di Guaidò

L'Ambasciata Virtuale degli Stati Uniti a Caracas ha minacciato "conseguenze" se le autorità venezuelane non libereranno, Edgar Zambrano, il 'numero due' del presidente del Parlamento e capo dell'opposizione, Juan Guaidò.

Juan Guaidò, il leader oppositore autoproclamatosi presidente ad interim del Venezuela, ha denunciato che il Servizio bolivariano di intelligence (Sebin) ha "sequestrato" il vicepresidente dell'Assemblea nazionale (An), Edgar Zambrano. Zambrano è stato arrestato vicino la sede del suo partito, Accion Democratica; e poichè si rifiutava di uscire dal suo veicolo, gli agenti della polizia politica del regime, con il volto coperto e armati, hanno utilizzato "una gru" per portarlo via. lo hanno riferito varie fonti di Accion Democratica. A Zambrano, e ad altri sei deputati, l'Assemblea nazionale costituente (Anc) ha revocato appena qualche giorno fa l'immunità dopo la partecipazione al tentativo di sollevamento militare del 30 aprile.

La Corte suprema del Venezuela, che l'opposizione accusa di essere legata al potere, ha ordinato l'avvio di procedimenti penali contro sette deputati dell'opposizione a Nicolas Maduro. Nel suo account su Twitter l'ambasciata parla di arresto "illegittimo e inescusabile".

"In Venezuela c'è una dittatura criminale e genocida" aveva detto a Radio1 in quall'occasione Mariela Magallanes, "Dovevo andare in Qatar per la riunione interparlamentare mondiale, la polizia mi ha detto che non potevo viaggiare perché il mio passaporto era stato annullato". Le politiche degli Stati Uniti non sono la ragione per cui il Venezuela è un disastro, come ha detto Omar questa settimana nel programma radiofonico "Democracy Now"!