Armando Siri. Un'altra tegola giudiziaria si abbatte sul sottosegretario leghista

Armando Siri. Un'altra tegola giudiziaria si abbatte sul sottosegretario leghista

La situazione di Siri, indagato per corruzione in una diversa inchiesta condotta dalla procura di Roma, è al centro di un aspro confronto tra Lega e M5s con il Carroccio che continua a difendere la posizione del sotto-segretario e i pentastellati che ne chiedono le dimissioni. Un fascicolo che al momento è senza ipotesi di reato e indagati è stato aperto dalla procura di Milano. "Se mi fidassi di Siri direi resta al tuo posto", sottolinea ancora il capo politico dei 5 Stelle, che poi avverte come una eventuale assenza dei ministri leghisti in cdm "non la prenderei come un sfiducia".

La giornalista Claudia Di Pasquale si è chiesta come fosse possibile che una banca abbia concesso un mutuo a una persona cui nel 2011 era stato pignorato un appartamento e che nel 2017 aveva presentato una dichiarazione dei redditi da soli 25.000 euro.

Un'accusa che però Siri respinge sostenendo l'assoluta correttezza dell'acquisto. Salvini, invece, difende ancora il sottosegretario: "Possono aprire tutte le inchieste che vogliono, io sono assolutamente tranquillo".

"Non vi è alcuna irregolarità nell'acquisto dell'immobile a cui si riferiscono le anticipazioni della trasmissione Report - ha detto il sottosegretario leghista Armando Siri -". Sul caso dovrebbe decidere il Presidente del Consiglio Conte, e il responso dovrebbe arrivare al più tardi mercoledì. "Posso solo ribadire che l'acquisto dell'immobile è stato perfezionato nella totale trasparenza e nel pieno rispetto delle regole". La mediazione immobiliare è realizzata da una società di Policarpo Perini, vecchia conoscenza di Siri, per essere stato nel 2013 il candidato sindaco a Bresso del Partito Nuova Italia (Pin) fondato da Siri prima della sua conversione alla Lega. Mio padre ha agito in qualità di mediatore immobiliare con agenzia operante in Bresso e il sottoscritto ha acquistato una piccola porzione dell'unità immobiliare come investimento personale. "Ogni documentazione attestante quanto sopra dichiarato sarà resa disponibile, qualora richiesta, alle autorità competenti". La palazzina contiene 7 appartamenti, un negozio, un laboratorio e alcune cantine; è intestata alla figlia del sottosegretario, Giulia Siri, ma acquistata dal padre al prezzo di 585.000 euro.