Wikileaks, arrestato in Ecuador un uomo vicino al fondatore Assange

Wikileaks, arrestato in Ecuador un uomo vicino al fondatore Assange

Quito si è trincerata anche dietro presunte irregolarità al momento della richiesta di asilo, per giustificare la presa di posizione nei confronti di Assange, diventato un inquilino sempre più ingombrante per l'ambasciata del Paese a Londra.

La polizia ha confermato che Assange è stato "ulteriormente arrestato" per conto delle autorità americane sulla base di un mandato di estradizione. Sembra anche che Wikileaks lo abbia menzionato nei Panama Papers e che Moreno abbia accusato il sito di aver pubblicato fotografie private. A permettere l'entrata degli agenti è stato il governo di Quito che gli aveva poco prima revocato la concessione dell'asilo. Già nel 2010, poco prima che Wikileaks pubblicasse i video e di documenti forniti dal soldato Manning (oggi la transessuale Chelsea Manning) che mostravano l'uccisione accidentale di civili innocenti in Afghanistan, il giornalista aveva chiesto un visto per la Russia.

L'11 gennaio 2018 l'Ecuador afferma di aver concesso la cittadinanza ad Assange, chiedendo inoltre a Londra di riconoscerlo come diplomatico in modo da evitargli l'arresto e la probabile estradizione negli Stati Uniti dove deve rispondere della pubblicazione di documenti segreti militari e diplomatici nel 2010. Oltre all'interferenza negli affari interni degli altri Paesi il Presidente dell'Ecuador ha indicato che Assange aveva bloccato le telecamere di sicurezza interne dell'ambasciata, maltrattato le guardie e persino ottenuto l'accesso ai file senza averne avuto il permesso. L'Ecuador, allora guidato dal presidente Rafael Correa, gli concede protezione perché ritiene fondate le preoccupazioni del fondatore di Wikileaks che l'estradizione in Svezia lo esponga al rischio di estradizione negli Stati Uniti.

"L'Ecuador ha revocato illegalmente l'asilo politico concesso in precedenza a Julian Assange in violazione del diritto internazionale" si legge in un comunicato diffuso stamattina da WikiLeaks, mentre un portavoce del Ministero degli Esteri russo ha definito l'arresto di Assange "un duro colpo alla democrazia". Il mandato di arresto lo accusa di cospirazione per aver pubblicato materiale segreto che rivelava crimini di guerra statunitensi commessi nel 2010. Segno che i procuratori sono ancora al lavoro.

I rapporti tra Assange e l'ambasciata si erano rotti da tempo. In tali comunicazioni gli ambasciatori riferiscono a Washington informazioni e opinioni su una molteplicità di personaggi di spicco di molti Stati.

Le immagini di Assange, trascinato di peso dalla polizia britannica fuori dalla sede diplomatica hanno fatto il giro del mondo. E nel 2017 Julian Assange è stato invitato a liberarsi del suo amico felino. La Gran Bretagna lo ha arrestato e gli Stati Uniti sono pronti a processarlo e a valutare quale sia stato il ruolo del portale specializzato nella pubblicazione di documenti governativi riservati nel Russiagate.