Valentino Rossi: "Pace con Marquez? Prima mi sarei sentito un pagliaccio"

COME BACIARE LA FIDANZATA - Infine, durante la conferenza stampa è stato chiesto a Marquez e a Rossi qualcosa in più sulla stretta di mano dopo la gara argentina:"era il momento giusto per farlo, come quando si da un bacio alla ragazza". Il Dottore, reduce dal bel secondo posto conquistato in Argentina, spera di ripetersi in Texas dove Marc Marquez si presenterà con tutti i favori del pronostico visto che su questo tracciato è solito infliggere distacchi pesanti a tutti gli avversari.

IL GIRO PERFETTO - Il circuito texano si adatta senza dubbio alle capacità di Marquez, soprattutto perchè presenta ben 20 curve a sinistra, e come sappiamo già da anni, per lui i circuiti sinistrorsi sono sempre stati i prediletti:"E' difficile fare il giro perfetto qui, - prosegue - è facile fare errori e in più l'asfalto in alcuni punti è molto sconnesso, quindi dobbiamo adattarci anche perchè hanno detto che sono state fatte delle modifiche". Sono rilassato, domani vedremo come andrà, ma la nostra base è buona. "Penso che sia normale" dice Valentino che, a margine dell'incontro con la stampa, ha poi spiegato perché lo scorso anno a Misano negò la mano allo spagnolo. "Era stata una bella gara, io non ho mai avuto problemi ad avere una relazione basata sul rispetto". "A me le cose piacciono così, spontanee, a comando non ha senso". Ma sono proprio i numeri a dire che non si può vincere sempre. Da questo punto di vista nessuno sa come si comporteranno moto e gomme, ma anche in questo caso saranno i migliori a fare la differenza, da vedere se tra questi sarà sempre il solito Marquez a fare, in tutti i sensi, i suoi numeri pazzeschi.