Tria: aumento Iva confermato in attesa di alternative

Tria: aumento Iva confermato in attesa di alternative

L'obiettivo è ridurre il carico fiscale su famiglie e imprese. "Fermo restando che ci sono già soluzioni sul tavolo volte ad evitare un aumento", fa sapere Di Maio. "Finché il M5s sarà al governo non ci sarà nessun aumento dell'Iva, al contrario". Una missione difficile, quella di trovare altre risorse, anche perché - come ha confermato l'Ufficio parlamentare di bilancio - la prossima Manovra partirà già da 25 miliardi di impegni, se si vorranno sterilizzare la clausole.

Il 17 aprile, in audizione sul Documento di economia e finanza (Def)davanti alle commissioni Bilancio di Camera e Senato, il titolare dell'Economia ha detto che "la legislazione vigente in materia fiscale è confermata in attesa di definire, nei prossimi mesi, misure alternative". E poi ancora: "Quello che noi delineiamo nel Def è un percorso di previsioni e obiettivi che comporta la piena sostenibilità del debito e del rapporto debito-Pil, non c'è una sua crescita esplosiva ma la sua riduzione".

FLAT TAX - Per quanto riguarda alcune delle novità attese in materia fiscale, "la legge di Bilancio per il prossimo anno continuerà il processo di riforma dell'imposta sui redditi, la cosiddetta flat tax, e di generale sistemazione del sistema fiscale per alleggerire il carico sui ceti medi". Per il ministro "la strategia che si intende perseguire" vede "il rilancio degli investimenti pubblici come fattore fondamentale", insieme al sostegno alle imprese per l'innovazione tecnologica.

RIFORME - Inoltre, ha detto il ministro, per la fiducia degli investitori "saranno importanti i piani del governo e l'incisività delle riforme, ma anche gli orientamenti del Parlamento sulla politica di bilancio".

Inoltre, "le principali misure di politica fiscale sociale e previdenziale introdotte dal governo, flat tax per i professionisti, reddito di cittadinanza e quota 100, fanno parte della legislazione vigente: i loro effetti sono stimati in modo rigoroso nel Def e contribuiscono a sostenere i consumi delle famiglie e il Pil già nel 2019, sebbene vengano introdotte in corso d'anno", spiega Tria in audizione. I canali attraverso cui agiscono "sono l'aumento del reddito disponibile sulle famiglie meno abbienti, che stimolerà i consumi, e, in secondo luogo, l'alleggerimento della pressione fiscale su imprenditori e professionisti, che stimolerà investimenti e occupazione".

La crescita e i conti pubblici "Le tendenze dei primi due mesi mostrano dati incoraggianti, la produzione ha invertito il trend negativo e ha segnato due incrementi rilevanti a gennaio e febbraio con l'indice destagionalizzato superiore dell'1,3% al livello medio del periodo precedente", ha ricordato Tria ripercorrendo i dati Istat.