Toyota regala 24mila brevetti per le auto ibride: è l’inizio della rivoluzione?

Toyota regala 24mila brevetti per le auto ibride: è l’inizio della rivoluzione?

Tutto questo, naturalmente, a patto che i clienti (che altro non saranno che i concorrenti) acquistino da Toyota motori, batterie, Power Control Unit, ECU e altre tecnologie per i sistemi di trazione elettrica o ibrida. Una decisione che ha del clamoroso, ma che a Toyota spiegano come una possibilità offerta a tutti anche alla concorrenza di promuovere ulteriormente la diffusione dei veicoli elettrificati, e consentire ai governi nazionali, ma anche ai costruttori e in generale alle società del settore a raggiungere gli obiettivi fondamentali imposti dal cambiamento climatico.

Tra i brevetti figurano tecnologie avanzate presenti sui veicoli elettrificati, in particolare su quelli dotati di sistema ibrido-elettrico (HEV) che hanno consentito a Toyota di migliorare la performance delle vetture, ridurre le dimensioni e soprattutto i costi dei componenti.

Nello specifico, tra questi brevetti sono presenti quelli relativi ai singoli componenti e a sistemi quali i motori elettrici, le 'Power Control Unit' (PCU) e i sistemi di controllo: trattasi di tecnologie chiave applicabili allo sviluppo di diverse tipologie di vetture, tra cui gli HEV, i veicoli Plug-in (PHEV) e i veicoli alimentati da celle a combustibile (FCEV). La concessione durerà fino alla fine del 2030, mentre la contrattazione avverrà contattando direttamente Toyota.

Quasi 5 anni dopo che Elon Musk ha concesso ad altri produttori di accedere ai brevetti Tesla rendendoli effettivamente open source, Toyota tenta di percorre la stessa strada. A questi clienti la Casa giapponese fornirà (a pagamento) anche un supporto tecnico.