Serie A Fiorentina, Montella: "Chiesa? Non è detto che vada via"

Serie A Fiorentina, Montella:

Durante la conferenza stampa Vincenzo Montella ha parlato del finale di stagione: "isogna fare i punti e vincere in casa e ripartire dallo spirito di questa squadra". Sicuramente mi aspetto giocatori funzionali alla mia idea di calcio, ma non credo che un tecnico debba incidere sul nome degli acquisti, ma nelle caratteristiche. "Non ci ho pensato, valuterò con i ragazzi le loro aspirazioni, ma non ci sono giocatori insostituibili". Meno giovani l'anno prossimo? "Non lo so se malizia va di pari passo con l'età, Chiesa lo è. Certo l'età media è differente in altre squadre, ma non significa nulla".

"I giocatori si possono vendere, dipende dai sostituti, quella è la differenza".

Su Chiesa: "E' fortissimo, per me lo può diventare ancora di più". Non dipende da me, ma non date per scontato che vada via. Fino a prova contraria è un calciatore della Fiorentina, ma il recente passato ha visto che alcuni giocatori con richieste di mercato sono rimasti. Non ho la sensazione di un fuggi fuggi generale. Lafont ha commesso un errore, ci sta, capita anche ai portieri più esperti.

Sull'avversario: "Il Sassuolo è partito benissimo, ha una proposta di calcio chiara e interessante". A Firenze ed alla proprietà piace il bello, quindi dobbiamo riavvicinarci a questo. "Simeone? E' un ragazzo eccezionale che si allena sempre al massimo, sicuramente ha avuto un periodo di calo in termini di gol, lui è una risorsa di questa squadra, ha dimostrato che può dire la sua in questo campionato". Poi ci sarà tempo per me, giocatori e società di fare valutazioni. Non posso riportare tutto, chiaramente, ma ci ha detto di impegnarci per la Fiorentina. "Io vedo una proprietà che ha voglia di ricostruire, appassionata e che ha voglia di rilanciarsi dopo qualche anno non all'altezza dei risultati".

La colazione di Diego Della Valle con la squadra non è banale, così come non lo è la presenza di Andrea a Bergamo. Nel calcio ci sono sempre delle deluse, non tutti raggiungono i propri obiettivi. "Con i nerazzurri ci è mancata malizia e un po' di cattiveria - conclude Montella -".