Salvini, se M5S leale non cambia governo

Salvini, se M5S leale non cambia governo

D'altra parte già nelle scorse settimane era risultato evidente che la favola dei porti chiusi non reggeva: il sindaco di Lampedusa Totò Martello aveva infatti dichiarato che nel 2018 solo nell'isoletta erano sbarcati circa tremila migranti.

"La soluzione - ha proseguito il vicepresidente del Consiglio - non è cacciare qualcuno". "Ma se a Roma in alcuni quartieri alle 10 della mattina ci sono sacchi dell'immondizia in mezzo alla strada, con gabbiani che sembrano avvoltoi in mezzo ai cittadini e topi, anche il Comune - ha incalzato il leader della Lega - dovrebbe darsi una mossa e fare qualcosa. Noi non stiamo lavorando per questo". Salvini, quindi, ha snobbato la manifestazione dell'Anpi dichiarando che l'Italia ha un'altra priorità: lottare contro le mafie. Il cambiamento? Che pena, Luigi Di Maio, che trova la maniera per un altro derby - finto - con Matteo Salvini.

Se Salvini non ci sarà, il suo alleato sì. La natura piuttosto scontata e storicamente corretta del Movimento 5 Stelle viene a galla, e va di pari passo con quella conosciutissima del Pd che dall'ultimo congresso ha ritrovato la sua anima di sinistra: sembrava sperduta nei meandri della rottamazione sciattona di Renzi. I Partigiani e coloro che si opposero al regime nazifascista erano parte del Comitato di Liberazione Nazionle, che finita la guerra, partecipò attivamente alla nascita della Repubblica. E si sono affacciati dal balcone che dà sui Fori Romani. "È tutto da verificare che i naufraghi sbarcati a Lampedusa, come dice Salvini, possano essere espulsi". E anche la sindaca Virginia Raggi non è da meno, durante la presentazione a Palazzo Chigi degli Internazionali d'Italia di tennis, ha optato per l'ironia dialettale in pieno stile cittadino "A Roma si risponderebbe così: Salvini, magna tranquillo". Dopo qualche migliaio di pagine scritte e raccolte in libri che hanno ottenuto un successo strepitoso, raccontando vicende taciute da Fiano e dai libri di storia, Pansa continua a ritrovarsi i soliti esaltati violenti che alle sue presentazioni compaiono col preciso scopo di impedire la divulgazione delle sue tesi.

"Gli stati europei devono agire il prima possibile - ha ribadito la portavoce della Ong Carlotta Weibl - La situazione delle persone a bordo è difficile".