Prandelli "sfida" Inter-Juventus: "Genoa-Sampdoria è il derby d'Italia"

Prandelli

Cesare Prandelli alla vigilia del suo primo derby della Lanterna non ha dubbi.

"Il derby è la partita che tutti vorrebbero vivere, giocare". Provi sensazioni forti e vivi momenti forti.

Finora il derby lo aveva sempre visto da spettatore.

Inter-Juventus il derby d'Italia? Vedo famiglie che tifano divise ma poi tornano a casa assieme, una situazione tutta particolare. "Secondo me derby d'Italia perché si può essere nemici professionalmente ma uniti per tante altre cose". Spero di non giocare più in dieci, dobbiamo stare in gara, la Samp ha obiettivi diversi dai nostri, hanno qualità tecniche e anni di lavoro con lo stesso allenatore. Non puoi pensare di prepararla in un certo modo.

La Sampdoria è l'unica squadra che non ha perso alcun punto da situazione di vantaggio in match casalinghi di questo campionato (otto vittorie su otto). Dobbiamo contrastare le loro idee di gioco attaccando spesso e volentieri la loro linea difensiva.

Come ha visto i giocatori in settimana? Il nostro pensiero è stato sempre sul derby. "E' uno stadio che ti può dare molto di più ma ti può anche togliere, perché se sei in difficoltà devi tirare fuori gli attributi". Noi stiamo ricercando il nostro equilibrio. Pressing collettivo ma anche anche equilibro, dipende dai moneti della gara. Anche in questo caso?

Rispetto alla gara di Napoli cambierà qualcosa?

"In settimana non l'ho fatto capire nemmeno a loro". In settimana neanche i calciatori hanno capito chi giocherà, ho cambiato tanto e deciderò all'ultimo.

Quanto conta la classifica durante il derby?

AVVERSARIO NO PROBLEM - "Sarebbe molto deduttivo fare questa considerazione, scegliere solo in base all'avversario. Scenderanno in campo per fare grandissima partita".

Ci sarà una sfida nella sfida con Giampaolo? Giampaolo è un maestro di calcio, sarà bello ritrovarlo. Di trasformare le proprie idee in un sistema di gioco.