Petrolio: stretta degli Usa sul greggio iraniano, prezzi si infiammano

Petrolio: stretta degli Usa sul greggio iraniano, prezzi si infiammano

In effetti dall'entrata in vigore delle nuove sanzioni contro Teheran, tre degli otto Paesi esentati hanno già ridotto considerevolmente la loro importazione di petrolio dall'Iran tra cui proprio l'Italia che lo faceva attraverso l'Eni, oltre a Grecia e Taiwan. Pechino, che importa circa la metà del suo fabbisogno di greggio, sarà uno degli ostacoli principali per gli Stati Uniti nell'attuazione del blocco alle exportazioni della fonte primaria di reddito iraniana, con possibili contraccolpi nei negoziati commerciali sui dazi. In caso contrario scatteranno sanzioni.

A Trump ha fatto eco anche il segretario di Stato Usa, Mike Pompeo, aggiungendo non sono previste proroghe in seguito alla naturale scadenza del primo maggio.

L'iniziativa del presidente americano Donald Trump arriva in un momento in cui il petrolio è schizzato ai massimi livelli degli ultimi sei mesi.

Stessa cosa per quanto riguarda la Turchia, paese che ha frizioni in atto con l'amministrazione Trump: il ministro degli Esteri Mevlut Cavusoglu ha respinto "le imposizioni su come condurre i rapporti con i vicini", ed ha affermato che l'iniziativa di Wasington "non giova alla pace ed alla stabilità regionale".

La Cina non è d'accordo con quanto deciso dagli Usa.

La Cina ha criticato duramente la decisione: Pechino si oppone "alle sanzioni unilaterali e alla giurisdizione ad ampio raggio", ha commentato il portavoce del ministero degli Esteri Geng Shuang, per il quale gli accordi siglati da Pechino con Teheran sono "ragionevoli e legittime". Dopo il naufragio dei colloqui sul nucleare iraniano, gli Stati Uniti da tempo hanno deciso di usare il pugno di ferro contro il Paese mediorientale strozzandolo dal punto di vista economico dato che il petrolio è la fonte principale di entrare dell'Iran.

Il comunicato di Washington riporta tuttavia che gli Usa hanno concordato con l'Arabia Saudita e gli Emirati Arabi Uniti un aumento della produzione di greggio per compensare la mancanza di forniture dall'Iran.

Collaboratore di TPI dal 2019, scrive news di attualità.