Papa Francesco: "Non si può mai uscire da soli dal dubbio"

Papa Francesco:

La 19esima visita pastorale nella diocesi di Roma infatti è stata organizzata a conclusione dei lavori di consolidamento della chiesa. A causa del cedimento del tetto, per tre anni tutte le celebrazioni si sono tenute in una tensostruttura montata in oratorio. Sulla facciata di San Giulio uno striscione colorato citava "Papa Francesco buonasera! Pietro è con noi per celebrare e rinnovare fede, speranza e carità". Insieme al Papa c'è come sempre il cardinale vicario Angelo De Donatis, il vescovo ausiliare del settore Ovest, monsignor Paolo Selvadagi e il parroco di San Giulio, padre Dario Frattini. "Gesù apre alla donna la strada della conversione e del perdono, non solo per l'adultera, ma per tutti noi". Un signore legge a Papa Francesco una poesia scritta di suo pugno in romanesco in occasione della sua elezione. Ha poi salutato quanti hanno contribuito alla realizzazione del presepe vivente allestito a Porta Asinaria per raccogliere fondi da destinare alla "nuova" chiesa. Ai novelli sposi ha ricordato le tre parole chiave per un matrimonio felice: "posso?", "grazie" e "scusa" e, in caso di litigio, "non finite la giornata senza fare la pace" ha consigliato. Poi volontari e assistiti della Caritas, i bambini della catechesi.

"Le è mai successo di avere forti dubbi che l'hanno messa alla prova?". L'unico discorso è quello in forma di domande (come da tradizione) con i ragazzi del catechismo.

"Ho dato da mangiare ai poveri e ogni cristiano dovrebbe farlo" ha risposto ad Eleonora.

Si tratta comunque di una liturgia non usuale, quella di oggi pomeriggio nella parrocchia romana, perché è in corso un lungo rito per la dedicazione dell'altare e per questo motivo "il Santo Padre non ha pronunciato l'omelia", spiega il portavoce della sala stampa.

E il Papa ha poi aggiunto, sempre rivolgendosi ai giovani, che "tutti abbiamo delle cadute e tutti dobbiamo aiutare a sollevarsi chi è caduto".

E parlando anche di una società multietnuica, Francesco ha osservato: "Ringraziamo Dio, perché il dialogo tra persone, culture ed etnie è la ricchezza".

Parole importanti che arrivano nella quinta domenica di quaresima, dove Francesco aveva citato l'episodio evangelico della donna adultera, con il celeberrimo invito di Gesù: 'Chi è senza peccato, scagli la prima pietra' e spiega come bisogna " prendere coscienza che siamo peccatori", e "lasciar cadere dalle nostre mani le pietre della denigrazione e della condanna che a volte vorremmo scagliare contro gli altri".