Notre Dame, da Pinault a L'Oréal: gara di donazioni per la cattedrale

Notre Dame, da Pinault a L'Oréal: gara di donazioni per la cattedrale

Il 56enne Pinault è tra gli uomini più ricchi di Francia, amministratore delegato di Kering, una griffe che sta dietro a marchi di lusso come Gucci, Yves Saint Laurent, Balenciaga, Alexander McQueen. "Di fronte a una tragedia di tale portata, ognuno desidera di ridare vita il più presto possibile a questo gioiello del nostro patrimonio", ha dichiarato Pinault in un comunicato. Tra le prime e più ingenti donazioni annunciate nelle prime ore dallo scoppio del rogo c'è quella della famiglia Pinault, si apprende dall'Ansa, una delle più facoltose di tutta la Francia. Ma già si pensa alla ricostruzione della cattedrale simbolo dell'Europa. "Lanceremo un appello affinché i grandi talenti vengano a ricostruire la cattedrale" erano queste le parole pronunciate dal presidente francese mentre la cattedrale ancora bruciava e le risposte non sono mancate.

Una "colletta nazionale" la ricostruzione di Notre-Dame verrà lanciata in Francia oggi alle ore 12.00, per raccogliere fondi per la ricostruzione della cattedrale simbolo di Parigi e della cristianità in Europa, devastata dall'incendio domato a notte fonda, dopo ore lotta contro il fuoco da parte di 400 pompieri.

La regione dell'Île-de-France ha annunciato lo stanziamento di 10 milioni di auro in aiuti di emergenza per la ricostruzione della cattedrale di Notre Dame. La sindaca di Parigi, Anne Hidalgo ha annunciato che sara' sbloccato un contributo del comune di 50 milioni di euro. E dagli Usa la French Heritage Society, organizzazione con sede a New York e finalizzata proprio alla conservazione dei tesori architettonici e culturali francesi, ha lanciato una pagina web di raccolta fondi.