Motori: Leclerc tradito dalla Ferrari, Marcquez vince in Argentina

Motori: Leclerc tradito dalla Ferrari, Marcquez vince in Argentina

Infatti, ha commesso un evitabilissimo errore mentre era in duello con Lewis Hamilton e il deludente quinto posto finale è sua responsabilità interamente. Non a caso Lewis Hamilton nel retro del podio gli ha sussurrato: "Sarai tu il mio nemico in futuro". Dopo aver dominato le qualifiche del sabato, Leclerc ha reagito dopo una brutta partenza sorpassando il suo compagno di squadra, Sebastian Vettel e ottenendo un vantaggio inattaccabile se non fosse stato per colpa del motore della sua monposto SF90.

Senza troppi giri di parole, anche il team principal commenta la rocambolesca doppietta Mercedes.

La situazione è rimasta invariata fino alla seconda sosta, quando Hamilton ha tentato l'undercut su Vettel fermandosi prima e sfruttando le gomme più fresche. Dopo le riparazioni Vettel è tornato in pista alle spalle di un gruppetto di piloti che è poi riuscito a superare fino ad arrivare alla quinta posizione.

La speranza di Toto Wolff è che la Ferrari, per limitare i problemi di affidabilità, possa depotenziare i motori della Casa di Maranello. "Hai guidato alla grande, sei stato incredibile".

Al termine della gara, Hamilton ha voluto fare i complimenti a Leclerc (nel secondo video): "Hai fatto un gran lavoro questo weekend, stai facendo davvero un lavoro fantastico".

Quarta posizione al traguardo per Verstappen, sesto uno straordinario Norris che continua a stupire su McLaren, davanti a Raikkonen, Gasly, Albon e Perez a chiudere la top 10. Grazie lo stesso: abbiamo titolato così in copertina dedicando anche un poster a Leclerc, per ora il più giovane ferrarista ad aver artigliato una pole, ma che ha dimostrato di poter costruirsi una storia importante che va ben al di là di quel risultato così indigeribile. Dietro di loro Giovinazzi, Kvyat, Magnussen, Stroll, Russell, Kubica e i ritirati Hulkenberg, Ricciardo, Sainz e Grosjean.