Moscovici: Italia è fonte di incertezza per tutta l’Eurozona

Moscovici: Italia è fonte di incertezza per tutta l’Eurozona

Non ha usato mezzi termini il commissario europeo per l'economia Pierre Moscovici, intervenuto a SkyTg24 e Class Cnbc ribadendo lo stesso concetto già sottolineato altre volte in tempi non sospetti: così com'è, il quadro economico italiano non va bene.

Intanto il ministro dell'Economia, Giovanni Tria, è fiducioso che il Documento di economia e finanza supererà la verifica della Commissione europea sul nodo del debito pubblico: "Ho buoni motivi per credere che, grazie agli ultimi provvedimenti, alle proiezioni contenute nel Def e all'aggiustamento del deficit strutturale, l'esame sarà superato anche stavolta", ha detto.

MOSCOVICI BACCHETTA (ANCORA) - "L'Italia sta soffrendo una situazione di stagnazione se non di recessione". Chiedo a Roma credibilità. Tutti devono rispettare le regole e rispettare gli impegni presi. "La nostra decisione sarà il 7 maggio e dovranno tornare i conti sulla base delle nostre indicazioni", ha sottolineato. "È una questione di sostenibilità". "Non è questione di rigore, ma il debito deve calare", ha dichiarato Pierre Moscovici. Prenderemo le nostre decisioni sull'Italia sulla base delle nostre stime.

"A maggio - ha spiegato Moscovici - analizzeremo il documento e alla fine faremo tutte le valutazioni ma in base ai nostri conti". Servono misure strutturali forti, riforme credibili e con cifre chiare.

Dopo la bacchettata dell'Fmi (Fondo monetario internazionale), arriva anche quella dell'Europa.

"Pensiamo che l'Italia debba anche aumentare la propria crescita potenziale - ha proseguito Moscovici - per questo servono riforme che possano fortificare la produttività e la competitività".