Milan, Romagnoli: "Ho sempre tifato Lazio, ma sabato dobbiamo vincere"

Milan, Romagnoli:

Come club vogliamo che non sia un confronto duro e senza dialogo, il FFP ha azzerato i debiti nel calcio europeo ma non permettere ad una società sana e senza debiti di intervenire sul mercato è anche incostituzionale. Sulla situazione della panchina rossonera: "Siamo contenti di Rino e non è mai stato in discussione". Dopo tanti anni ci giochiamo la Champions, nelle ultime stagioni di solito eravamo già fuori dai giochi. Sul rapporto personale con Gattuso: "Tra me e lui è rimasta una certa schiettezza nel dirsi le cose, parliamo in modo diretto".

Meno due giorni al big match di San Siro tra Milan e Lazio: una gara che potrebbe essere decisiva per garantirsi il tanto agognato quarto posto per la Champions League. Per il resto la società ha già espresso il suo pensiero, noi pensiamo solo al campo Qualificazione Champions o Coppa Italia? "Molto meglio che parlarsi alle spalle". "L'Inter ha qualche punto di vantaggio, quindi se non sbaglia qualche partita finirà terza". Contro la Juventus abbiamo giocato bene, qualche episodio non è andato nel verso giusto ma dobbiamo guardare avanti" afferma Rino, che poi passa ad analizzare la sfida contro i biancocelesti: "Per il periodo che stiamo vivendo, sarà una partita fondamentale, una finale.

Una delle certezze di questo Milan è certamente Tiemoué Bakayoko: "Ha dimostrato grande carattere, non aveva iniziato benissimo e si è dovuto calare in una realtà diversa a cui era abituata". La Champions conterà nel mercato ma anche per l'entusiasmo del gruppo, sarebbe brutto non andare nell'Europa dei grandi per la settima volta di fila.

Sulla sua nuova vita da dirigente: "La chiamata di Leonardo è stata una fortuna, lui ha avuto esperienze importanti da dirigente. Cerchiamo di infondere l'idea del Milan vincente in questo gruppo". "Io spero solo che loro siano felici".