Milan-Lazio, Acerbi attacca Bakayoko"Gesto d'odio, è da deboli"

Milan-Lazio, Acerbi attacca Bakayoko

In Milan-Lazio è andato in scena di tutto e di più.

Lo vince il Milan lo scontro diretto per la lotta Champions League contro la Lazio, a San Siro finisce 1-0 grazie al rigore di Kessie. Una rete che ha fatto esultare il popolo rossonero e ha permesso al compagno Bakayoko di togliersi un sassolino dalla scarpa. I giocatori rossoneri hanno infatti deciso di recarsi sotto la Curva Sud per festeggiare l'importante vittoria con i propri tifosi, finendo però per esporre in segno di scherno la maglia di Francesco Acerbi. Strascichi di una polemica social iniziata in settimana, quando lui, parlando della sfida di stasera, aveva scritto: "Nei singoli siamo più forti noi".

La risposta del difensore non si è fatta attendere molto.

Sull'episodio di Bakayoko e Kessie con la maglia di Acerbi sotto la Curva è intervenuto anche Gattuso: "Bisogna chiedere scusa, queste cose non si fanno. mai".

"Ci vediamo a San Siro" la piccata replica di Bakayoko, prima che lo stesso Acerbi chiudesse la questione con toni più distensivi: "Non mi interessano le parole, non volevo mancare di rispetto a nessuno!". Si smanetta troppo su internet e un professionista deve usare meno possibile i social network. È arrivato il momento che si smetta di smanettare e che ci si concentri di più negli allenamenti.

Alla situazione si è aggiunto Ciro Immobile, attaccante della Lazio. "Un gesto d'odio e da deboli", lo definisce senza mezze parole su Twitter il centrocampista biancoceleste.