Meghan Markle vuole partorire a casa, come la regina

Meghan Markle vuole partorire a casa, come la regina

Meghan Markle sta pianificando un parto a casa, ma allo stesso tempo la duchessa e il marito, il principe Harry, non escludono un eventuale ricorso all'ospedale.

Così i riflettori invece di spegnersi si illuminano ancora di più sulla giovane e bella coppia britannica che sta rompendo tutti gli schemi di Buckingham Place. Eppure, quei "tempi" sono tornati. Tanto è bastato per far emergere il sospetto che piccolo possa essere già nato. Meghan potrebbe aver dato alla luce il bebè, partorendo in casa, come si vocifera da giorni.

Dopo la gaffe di Serena Williams, ormai è quasi sicuro che il primo figlio dei Duchi del Sussex è una bambina.

Il primo a sapere della nascita di un membro della famiglia reale inglese è il sovrano, dunque la regina Elisabetta.

Meghan Markle e il principe Harry hanno "rubato" l'account Instagram di un ignaro utente.

"Il Duca e la Duchessa di Sussex sono molto grati per le manifestazioni di affetto che arrivano da persone del Regno Unito e da tutto il mondo, mentre si preparano ad accogliere il loro bambino", è scritto nel comunicato inviato ai media da Kensington Palace. "Le loro altezze reali - si legge - hanno deciso di mantenere privata ogni notizia relativa all'arrivo del loro bambino". Una decisione che fa scattare il sospetto e in molti si chiedono se il royal baby non sia già nato.

"Il Duca e la Duchessa - ha continuato il documento ufficiale - si riservano di condividere le notizie esaltanti (che li aspettano) con tutti dopo che avranno avuto l'opportunità di celebrarle privatamente coma una nuova famiglia".

Meghan Markle, il parto senza i dottori dei reali? Secondo l'Office for National Statistics, in base ai calcoli, la data del parto dovrebbe essere il 28 aprile.

Secondo i bene informati, Meghan Markle avrebbe scelto di partorire in casa in modo naturale, con l'aiuto di una levatrice personale e con tecniche di respirazione. Si era parlato di elicottero pronto durante il travaglio e la nascita per consentire in caso di emergenza il trasporto immediato in ospedale di madre e figlio.