Lagarde: l'economia mondiale rallenta ma no recessione a breve

Lagarde: l'economia mondiale rallenta ma no recessione a breve

"Nel 2019 prevediamo che il 70% dell'economia mondiale subirà un rallentamento ma, per essere chiari, non vediamo una recessione nel breve termine", ha dichiarato durante l'incontro dal titolo "A Delicate Moment for the Global Economy".

"Solo due anni fa il 75% dell'economia globale ha conosciuto una ripresa, c'è stata quindi un'accelerazione sincronizzata della crescita".

Lo ha detto il direttore generale del Fondo monetario internazionale Christine Lagarde in vista dei meeting di primavera del Fondo e della Banca mondiale.

Anzi, ha detto Lagarde nel corso di un intervento alla Camera di Commercio statunitense, con una Fed più paziente nel processo di normalizzazione, "stimiamo una lieve ripresa dell'attività nella seconda metà del 2019 e nel 2020".

L'economia globale è in un "momento delicato", ammette Lagarde. Ciò significa - ha spiegato alla Us Chamber of Commerce - che "non solo dobbiamo evitare passi di politica falsi, ma che dobbiamo assicurarci di fare i passi giusti". "Le nostre analisi mostrano che i paesi non-Ocse perdono 200 miliardi di dollari l'anno con le aziende che sono in grado di spostare i loro profitti in aeree con aliquote più basse", spiega la numero uno del Fondo monetario, precisando che questo rende impossibile per i paesi in via di sviluppo finanziare gli investimenti nelle persone e nelle infrastrutture. Tuttavia, secondo Lagarde, non ci sono pericoli immediati di recessione. "L'integrazione commerciale spinge gli investimenti".

Per quanto riguarda la Guerra commerciale, un incremento delle tariffe del 25% ridurrebbe il Pil statunitense dello 0,6% e quello cinese di un punto e mezzo percentuale. Va combattuta perché "abbassa la crescita, aumenta le diseguaglianze e alimenta la diffidenza" oltre a causare pesanti perdite alle entrate fiscali e ridurre la qualità della spesa pubblica, spiega la direttrice di Fmi. Le sfide globali: corruzione e cambio clima.