Il presidente della Repubblica Mattarella a Napoli: il discorso integrale sulla camorra

Il presidente della Repubblica Mattarella a Napoli: il discorso integrale sulla camorra

Un gioiello che però stenta a brillare, ché quando le passerelle finiscono e sulle occasioni importanti cala il sipario, il rione Sanità torna ad essere avvolto dalla nube nera della paura. Non vorrei che venissero invertiti i ruoli, sono io che ringrazio voi: quello che avete fatto e che state facendo, in questo vostro splendido Rione, è di grande importanza nei vari profili e ambiti di impegno che svolgete. Lo Stato c'è se fa la sua parte. "Come abbiamo già detto in questi giorni, quando la camorra spara e lo fa in quel modo - ha proseguito sul tema il sindaco - la risposta la deve dare lo Stato a cui compete il controllo del territorio, prevenzione, attività investigativa, individuazione di responsabili, processi rapidi e condanne e, quando sono definitive, possibilmente di farle eseguire non come 13mila sentenze passate in giudicato di cui ci sono i condannati definitivi a piede libero". Ognuno ha i suoi particolari.

Napoli ha anche problemi di sicurezza. L'impegno de "La Paranza", capace di far conoscere in tutto il mondo le bellezze delle catacombe di San Gaudioso e San Gennaro, viene riconosciuto anche dal Capo dello Stato, rimasto piacevolmente colpito dalla bellezza dei due siti storici. "Questo è importante, non soltanto per Napoli, non soltanto per il nostro Meridione, ma per tutto il nostro Paese", dice il presidente della Repubblica. Non si possono fare graduatorie di gravità degli omicidi, ma quando avviene in presenza di un bambino l'atrocità è ancora maggiore. "Non mi stanco mai di sottolineare come l'Italia abbia bisogno di ritrovare, in maniera più intensa, il senso di comunità, di sentirsi legata da un destino comune tra i suoi cittadini".

Grazie per quello che fate e auguri.