Hanno di nuovo arrestato l'ex Presidente di Nissan Ghosn

Hanno di nuovo arrestato l'ex Presidente di Nissan Ghosn

Nuovo arresto, il quarto, per Carlos Ghosn, il 65enne manager brasiliano (con cittadinanza francese e libanese) già alla guida di Renault-Nissan-Mitsubishi Motors.

Ghosn era stato rilasciato su cauzione ad inizio marzo dopo una detenzione di oltre 100 giorni: le accuse erano di frode fiscale e abuso di fiducia aggravato.

Gli arresti domiciliari per Carlos Ghosn sono terminati e l'ex numero uno dell'Alleanza Renault - Nissan torna in prigione (per un minimo di 48 ore e un massimo di 22 giorni, a meno di nuovi colpi di scena), dopo essere stato prelevato questa mattina dalla polizia di Tokyo.

Altri indizi riguardano l'acquisto di uno yacht di lusso per l'utilizzo personale della famiglia e lo smistamento di ulteriori capitali ad una società di investimento negli Usa, dove lavora il figlio di Ghosn. L'ex dirigente, che ha dichiarato di essere vittima di un colpo di stato, ha anche definito l'ultimo arresto un tentativo di zittirlo.

In seguito a questa notizia, il cda Renault è intervenuto decidendo di non assegnare la quota della remunerazione variabile per il 2018 all'ex numero uno e di intervenire sul piano pensionistico non versandogli l'indennità di 756.000 all'anno.

Inoltre La casa automobilistica ha fatto sapere di non aver ricevuto da Ghosn alcuna domanda di liquidazione della sua pensione. Il suo difensore ha affermato che "la decisione del pubblico ministero è estremamente inappropriata".

L'unico altro caso in cui Ghosn avrebbe potuto incassare il vitalizio sarebbe stato quello in cui Renault avesse disdetto il contratto, evento che non si è verificato.

Renault, poi, ha comunicato il nuovo assetto del CdA.

Il Consiglio di Amministrazione ha inoltre deciso, su proposta del Comitato Nomine e Governance, di proporre all'Assemblea degli Azionisti del 12 giugno 2019 la nomina della Signora Annette Winkler quale amministratore indipendente, in sostituzione della Signora Cherie Blair, il cui mandato giunge a scadenza. Il Consiglio di Amministrazione ha tuttavia deciso di conservare un lead director, che sarà nominato dal Consiglio il 12 giugno 2019.