Gli attentati il giorno di Pasqua in Sri Lanka

Gli attentati il giorno di Pasqua in Sri Lanka

Una serie di esplosioni simultanee si è verificata in hotel di lusso e chiese durante le celebrazioni di Pasqua in Sri Lanka, causando morti e feriti. La polizia al momento ne ha confermate sei, in tre chiese e in tre hotel.

Una delle chiese colpite dall'esplosione è Sant'Antonio a Colombo. Un'altra si è verificata a Katuwapitiya e un'altra a Katana, nell'ovest del Paese, una cinquantina di chilometri a nord della capitale. Le altre due sono San Sebastiano a Negombo, a circa 30 chilometri dalla capitale e una chiesa a Batticaloa, a 250 chilometri a est della capitale. Sono stati presi di mira il Cinnamon Hotel, lo Shangri-La Hotel e il Kingsbury Hotel a Colombo, assai frequentati da turisti europei, americani e asiatici.

Pasqua di sangue in Sri Lanka: esplosioni hanno colpito chiese e hotel in diverse città del Paese dell'Asia meridionale (LE FOTO). La sicurezza nella capitale e nell'aeroporto, intanto, è stata intensificata. Il bilancio, provvisorio ma già pesantissimo e destinato con ogni probabilità ad aggravarsi, è di almeno 49 morti e 280 feriti: 24 a Colombo, 25 a Batticaloa.

"Per favore restate in casa".

Il portavoce della polizia Ruwan Gunasekera ha detto che i feriti sono stati evacuati mentre le forze di sicurezza hanno isolato le aree e sono in corso delle operazioni. Gli alberghi sarebbero frequentati anche da turisti stranieri.

"Scene orribili, ho visto arti amputati sparsi dappertutto, le squadre di emergenza sono state inviate in tutti i luoghi".