Flat tax, Tria: "Ok se progressiva. Non c’è rischio di una patrimoniale"

Flat tax, Tria:

"Vediamo quale sara' la risposta economica di queste misure, teniamo tutto sotto stretto monitoraggio".

Il titolare del dicastero dell'Economia chiede di non parlane più "perché altrimenti si crea una tale incertezza che fa un danno forte dell'economia. Ovviamente si deve mantenere quella progressività che è anche nel dettato costituzionale", ha proseguito Tria, sottolineando che "il problema è quello di agire attraverso una riforma progressiva". L'idea è che si possa riprendere la crescita nel secondo trimestre, ma questo dipende dalla Germania e dal quadro globale. I nostri numeri sono condivisi. "Se non lo raggiungeremo, vedremo dopo", ha detto Tria.

Il ministro dell'Economia ha anche detto che l'aumento dell'Iva non è necessario che avvenga: "Non è detto".

"Non è detto, bisogna vedere quali provvedimenti prenderemo dal lato delle uscite e delle entrate". Queste previsioni indicano un restringimento del gap di crescita tra l'Italia e l'Eurozona, che andava corretto. Certo, ammette lo stesso ministro, questo non sta accadendo nel modo auspicato.

"Non c'è il rischio di una patrimoniale".

Nella mattinata, della delicata situazione italiana aveva parlato il responsabile del dipartimento europeo del Fmi, Poul Thomsen, durante la conferenza stampa sullo stato di salute del Vecchio Continente. Thomsen aveva giudicato sbagliato tornare indietro sulla riforma delle pensioni.

Non è un sì alla flat tax, la tassa piatta per le famiglie. "La preoccupazione per il debito italiano non è stata sollevata in questi giorni".

A Washington Tria ha incontrato il direttore generale del Fmi, Christine Lagarde.

Occasioni per fare il punto sull'economia mondiale, europea e italiana. I due ministri si sono soffermati anche sul "commercio". "Non c'è solo la via della Seta", si legge nella nota.