Europee: "Stufo del dibattito fascisti-comunisti", così Salvini liquida Di Maio

E rilancia anche sulle misure economiche da inserire nel Def. Tra queste, il leader della Lega prevede anche la riduzione fiscale, come da contratto di governo: "La riduzione fiscale - dice Salvini - deve essere inserita nel Def. Anche la fat tax lo è. Ribadiamo: noi siamo sempre stati leali al contratto, chi lo è stato meno è la Lega". I due obiettivi che questa riforma vorrebbe raggiungere sono i seguenti: permettere ai lavoratori di poter accedere alla pensione (se possiedono i requisiti cardine della riforma) e garantire l'accesso al mondo del lavoro di giovani disoccupati o inoccupati su posti lasciati liberi da chi ha avuto accesso al prepensionamento. Matteo Salvini e poi tornato sul recente attacco rivolto dal vicepremier grillino e ha commentato: "Da qui al 26 maggio parlerò solo di cose da fare e mi riprometto di non rispondere a nessuna polemica vera o presunta sui quotidiani. E come noi rispettiamo e approviamo quello che c'è nel contratto e che magari non è nel Dna della Lega, e penso al reddito di cittadinanza, altrettanto rispetto sul tema fiscale lo pretendiamo dagli altri". L'ha detto il vicepremier Matteo Salvini parlando nel corso della cerimonia inaugurale del Vinitaly di Verona. E anche Luigi Di Maio per la prima volta apre a questo scenario "purché ci sia una minima progressività che aiuta il ceto medio e non i ricchi". "Facciamo parte di famiglie politiche diverse", precisa ma "io ho l'onore di rappresentare tutti i partiti politici storicamente alleati con la Lega". Da mesi la Lega e il Movimento 5 Stelle ci stanno lavorando per valutarne i costi e i benefici. A cominciare dalla nuova sfida in tema di previdenza: "Dopo quota 100 l'obiettivo è quota 41". Chi è cristiano e cattolico sa che è un dono di Dio. "Al ministro Tria", invece, "non direi mai di 'stare sereno' ma di 'stare tranquillo', perché purtroppo in passato questo termine.". "Ma di questo si deve occupare il ministro dell'Interno". "La Flat Tax è nel nostro programma di governo. Tutte le questioni, quindi, saranno esaminate serenamente e tranquillamente con calma lunedì per poi deliberare martedì". "Se si decide di realizzarlo allora testa bassa e lavorare", ha detto Di Maio.

Se i due vicepremier in questi giorni si trovano in disaccordo su molte cose, sul problema rom sembrano sulla stessa linea.