Ecobonus auto, arriva il decreto che sblocca gli sconti

Ecobonus auto, arriva il decreto che sblocca gli sconti

INFRASTRUTTURE PRIVATE Nel testo del Dm ci sono elencati anche altri dettagli sulla mobilità elettrica, contenuti nella Legge di Bilancio 2019. Il decreto attuativo - fa sapere una nota congiunta del Mise (ministero Sviluppo Economico guidato da Luigi Di Maio) e del Mit (ministero dei Trasporti guidato da Danilo Toninelli) - è stato registrato alla Corte dei Conti, e sarà pubblicato sulla Gazzetta ufficiale. Il decreto rende finalmente operativa la procedura per ottenere l'incentivo all'acquisto di macchine a ridotto impatto ambientale.

Ricordiamo che la misura stabilita dal governo prevede contributi da 1.500 a 6.000 euro per l'acquisto, anche in leasing, di un'auto nuova con emissioni di CO2 inferiori a 70 grammi a chilometro, prezzo di listino non oltre 50mila euro e contestuale rottamazione di un veicolo della stessa categoria Euro 1, 2, 3 o 4. Come spiegato testualmente, i rivenditori di auto (per ora sono coinvolti Audi, Bmw, Citroen, Hyundai, Kia, Mini, Mitsubishi, Nissan, Peugeot, Renault, Smart, Tesla, Toyota, Volkswagen) possono adesso inserire sulla piattaforma dedicata agli ecobonus, comunque operativa dal primo marzo e raggiungibile attraverso il sito del Mise, l'ordine e la prenotazione dell'incentivo. Lo sconto di cui si può usufruire è pari a 2.500 euro con rottamazione, valore che scende a 1.500 euro senza consegna di modello 'inquinante'.

L'ecobonus si applica fino a esaurimento risorse solo per l'acquisto da parte di privati o aziende, di veicoli con omologazione M1 ovvero quelli per il trasporto fino a nove posti, compreso il guidatore, con alcune eccezioni. Senza rottamazione, si avranno invece rispettivamente 4mila o 1.500 euro. Il venditore riconosce all'acquirente il contributo sotto forma di sconto sul prezzo di acquisto della nuova auto. Entro 180 giorni dalla prenotazione, gli operatori dovranno confermare l'operazione, comunicando il numero di targa del veicolo nuovo consegnato ed il codice fiscale dell'impresa costruttrice o importatrice del veicolo.